Artisti che promuovono gli artisti. Prima edizione a Thun, in Svizzera, del premio “Per l’Arte e l’Etica”. Va a Oliver Ressler il riconoscimento di 25.000 franchi

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In the Red… : Oliver Ressler and Ana Pečar , In the Red, 2014, video, 00:20:00, courtesy the artists and The Gallery Apart, Rome

 

Anche la morale merita un premio, soprattutto se associata all’arte. Ci hanno pensato in Svizzera, a Thun, nel cantone tedesco a Berna, con una iniziativa, alla sua prima edizione, dal non fraintendibile titolo “Premio Thun per l’Arte e l’Etica”, costituendo un inedito nel suo genere. Sono tantissime, infatti, ed Artribune ne ha parlato in numerose occasioni, le competizioni dedicate agli artisti e alle opere d’arte, ma questa ha sicuramente un taglio che merita di essere raccontato, scegliendo per statuto di andare a valorizzare e “premiare” quelle ricerche che hanno fin dalle dichiarazioni di intenti uno scopo politico e sociale.
Primo artista a vincere il cospicuo emolumento di 25.000 franchi svizzeri è Oliver Ressler, in questi giorni anche tra i protagonisti della mostra dedicata al tema dei rifugiati alla Kunsthalle di Bratislava di cui vi abbiamo già raccontato. Ressler è un artista e filmmaker nato in Austria nel 1970, oggi residente a Vienna, con una ricerca focalizzata sui temi della democrazia, dell’economia, del riscaldamento terrestre, delle forme di resistenza sociale e delle possibili alternative al sistema corrente, che si realizza attraverso video, installazioni e interventi negli spazi pubblici, spesso anche in collaborazione con altri artisti.

IL PREMIO
Curiosa la genesi del premio che è stato lanciato da un artista, riconfermando la tendenza recente della “categoria” di riconquistare un proprio ruolo primario nella gestione dei meccanismi di produzione, promozione e circolazione delle opere. Figura emblematica, artista e bluesman George J. Steinmann, così si chiama, è nato a Berna nel 1950, ha vissuto in Finlandia, esposto in tutto il mondo e recentemente gli è stato conferito un dottorato ad honoris causa in filosofia all’Università di Berna, seguendo illustri clleghi come Hermann Hesse, Alberto Giacometti, Gottfried Tritten e Ilja Kabakov. Il riconoscimento da lui creato e conferito a Ressler, spuntandola su una shortlist di 12 colleghi, ha l’obiettivo di enfatizzare gli aspetti del dialogo e della cultura sostenibile, molto rilevanti ad esempio nel metodo Steinmann. Il quale è stato affiancato per la prima edizione da una giuria composta da Jürg Neuenschwander, regista, Peter Schneemann, docente di storia dell’arte, Jean Ziegler, professore e sociologo di Ginevra, Helen Hirsch, direttore al Kunstmuseum Thun e Marianne Flubacher, a capo dell’assessorato alla cultura della città di Thun. Il premio sarà consegnato il 1 settembre 2016, in un evento aperto al pubblico.

-Santa Nastro

www.ressler.at

 

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