Arte in valigia. Protagonista a Roma

Real Academia de España, Roma – fino al 25 marzo 2016. Approda nella Capitale la mostra itinerante “Valija diplomática Low-Cost”, con una squadra di artisti e, tra questi, anche l'italiano Luigi Pagliarini. Un focus sulle trasportabilità dell’opera d’arte, usando un simbolico contenitore come chiave di lettura.

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Valija diplomática Low-Cost - Rafael Marchetti & Rachel Rosalen

Valija diplomática Low-Cost – Rafael Marchetti & Rachel Rosalen

ARTE E TRASPORTO
Sulla trasportabilità dell’opera, sul suo ingombro ridotto al minimo e sulla eventuale efficacia di trasferimento hanno lavorato, negli anni (nei secoli), molti artisti. Come non pensare alla tascabile – un vero e proprio taccuino di viaggio – Gioconda di Leonardo, alla intelligente Boite en valise di Duchamp o, ancora, alla Merda d’artista di Manzoni (la cui tiratura, 90 scatolette numerate, permette strategicamente all’artista di inviare il suo lavoro a chiunque lo richieda in una mostra)?
A un formato non tascabile ma di certo decisamente portatile è dedicato, oggi, il progetto itinerante Valija diplomática Low-Cost a cura di Nilo Casares che, dopo alcune tappe a Madrid, Santiago de Chile, New York City e Melbourne (e prima di spostarsi a Berlino, Lisbona, Montevideo, São Paulo, ecc.) sbarca alla Real Academia de España en Roma per presentare, come racconta Casares, “una rete di distribuzione decentralizzata di pacchetti (alias valigie) d’arte, che sfrutta come spazio d’intervento il bagaglio standard consentito nella cabina di un aereo low cost, mezzo di trasporto più comunemente usato, creando le condizioni ideali per una mostra a budget ridotto e totalmente fai-da-te”.

Valija diplomática Low-Cost - Luigi Pagliarini

Valija diplomática Low-Cost – Luigi Pagliarini

OPERE IN VALIGIA
Alcune di queste valige sono soltanto contenitori di opere che esplodono nello spazio (è il caso di Quique Ramirez, di Ciro Museres e di Rute Massò), altre mondi lilliputziani da scoprire (straordinario quello offerto da Peter Burke), progetti di resistenza sociopolitica (quella di Rute Rosas e di quella Volkan Diyaroğlu) o interessantissimi dispositivi tecnologici (eleganti e inattesi i lavori proposti da Isabel Löfgeen & Mats Hjelm, da PauÏl Cullen e da ArcaÏngelo Costantini). Tra le valigie allestite all’ombra del Tempio del Bramante, High-Cost Lover di Luigi Pagliarini – unico artista italiano in mostra – offre l’equipaggiamento assortito e compatto di una figura enigmatica (“è un’opera insolita e anomala rispetto alla mia consueta produzione”, sottolinea l’artista, pioniere della robotic art) che soltanto a primo acchito fa pensare al kit di un MtF: si tratta, a onor del vero, di un gioco d’ironia, di un prontuario che non allude al preambolo del travestimento quanto piuttosto all’ambiguità dell’uomo comune, ai suoi impulsi nascosti, al suo non detto.
Anche se il tema di questo progetto non è nuovo – nel 2008 Urban Jealousy, la 1. International Roaming Biennial of Tehran, curata e organizzata da Amirali Ghassemi e Serhat Köksal, poneva al centro del discorso la valigia dell’artista, come quella di Devrim Kadirbeyoğlu (EU, 2008) – vale la pensa sottolineare il potere d’attrazione di un oggetto che, ieri come oggi, è luogo delle meraviglie, spazio segreto in cui conservare le paure e le speranze, involucro su cui si deposita la storia di spostamenti, la patina di viaggi nati dal desiderio di ricercare la terra desiderata (Baudelaire).

Antonello Tolve

Roma // fino al 25 marzo 2016
Valija diplomática Low-Cost
a cura di Nilo Casares
REAL ACADEMIA DE ESPAÑA
Piazza San Pietro in Montorio 3
06 5812806
[email protected]
www.accademiaspagna.org

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52257/valija-diplomatica-low-cost/

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