Affordable Art Fair 2016. A Milano, la fiera per tutte le tasche

È ai blocchi di partenza la sesta edizione milanese della fiera internazionale d’arte contemporanea “a basso costo”. Tra gallerie italiane ed estere, un ricco approfondimento sull’arte emergente e una serie di talk multidisciplinari, quest’anno spunta anche una sezione intitolata alla Street Art.

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Affordable Art Fair Milano 2015

Affordable Art Fair Milano 2015

UNA FIERA A BASSO COSTO
In attesa di Miart, un altro consueto evento fieristico sta per animare il capoluogo lombardo. Dal 17 al 20 marzo, la fiera internazionale d’arte contemporanea a basso budget farà tappa a Milano per la sesta edizione di Affordable Art Fair. Un evento fieristico itinerante, che ha saputo affermarsi, a svariate latitudini, grazie a un format controcorrente rispetto al resto delle manifestazioni di settore: il costo delle opere presenti all’Affordable Art Fair non supera i 6000 euro. A partire da giovedì 17, Superstudio Più, in zona Tortona, accoglierà oltre 80 gallerie provenienti da tutto il mondo, offrendo al pubblico un agile percorso di visita attraverso le sezioni che compongono la fiera.

Affordable Art Fair Milano 2015

Affordable Art Fair Milano 2015

LE SEZIONI
Rinnovata e ampliata, la sezione Young riunirà nove gallerie emergenti – tra cui la Galleria La Linea di Montalcino, STUDIO3527 di Milano e la comasca GALP – e un gruppo di giovani talenti, composto da una selezione di artisti scelti da una giuria fra quelli presentati dalle gallerie ospiti e dai vincitori dell’ormai noto concorso Young Talents, supportato dal marchio di birra Warsteiner. I quattro vincitori di quest’anno – Cristina Gardumi, Francesca Lupo, Riccardo Schiavon, Claudio Beorchia – saranno protagonisti di una serie di talk giornalieri e performance in cui illustreranno al pubblico origini e risultati della loro ricerca artistica. Anche l’edizione 2016 di AAF prevede una sezione interamente dedicata alla fotografia, che raccoglie sei gallerie internazionali – fra cui la nostrana Deodato Arte e la parigina Galerie Bruno Massa – e che troverà nel Photography Day di venerdì 18 marzo il suo culmine. Curato da Denis Curti, il focus verterà sui diversi aspetti dell’arte dello scatto, coinvolgendo alcuni professionisti della materia come Maurizio Galimberti e Giovanni Pelloso.
La già collaudata sezione Exchange vedrà il confronto tra sei gallerie milanesi e altrettante gallerie con sede in Corea del Sud, che a settembre, durante la tappa di AAF a Seoul, ospiterà lo scambio inverso. Arte e cultura coreana saranno il fil rouge della Asian Night, lo speciale evento in programma giovedì 17 marzo, con workshop e performance a tema. 500×500 sarà invece il tema del wall di AAF, con chiaro riferimento alle esigue dimensioni delle unità abitative odierne e a budget altrettanto minuti. Le opere presentate in questo ambito misurano al massimo 500 millimetri per lato e costano non più di 500 euro, in linea con lo spirito della fiera.

Deodato Arte, Adoration of the Shepherds-of the astronaut, 2014, oil on canvas, 100x90cm

Deodato Arte, Adoration of the Shepherds-of the astronaut, 2014, oil on canvas, 100x90cm

UNA NOVITÀ STREET
Ma la vera novità di quest’anno è la sezione intitolata alla Street Art, con una selezione di artisti conosciuti per l’impiego delle tecniche più disparate – dallo stencil al disegno a mano libera, dallo spray al pennello – mentre saranno quattro le gallerie coinvolte, D406 Fedeli alla Linea, Pisacane Arte, Colorfield Gallery e Opus Art Reunion Island, quest’ultima con sede sull’omonima isola dell’Oceano Indiano. Si richiama all’immaginario street anche la prima edizione della Warsteiner Art Battle: una vera e propria sfida a colpi di colore, in cui dieci street artist dovranno realizzare un’opera live durante le giornate della fiera, usando come supporto una tela bianca e cercando di aggiudicarsi il premio finale. L’arte a impronta pubblica animerà anche la serata inaugurale della fiera, riservata agli addetti ai lavori, con la performance Pagina Bianca eseguita da Ivan Tresoldi e con l’intervento di No Curves. Nell’ambito degli incontri, invece, le Lezioni di Storia dell’Arte per tutti ritmeranno i pomeriggi della fiera, con incontri e workshop, tra cui quello con Fausto Gilberti, dal titolo La Merda d’Artista di Piero Manzoni e altre storie d’arte.

Gallery Tableau, Hyung Jin Park, Redemption, 120x120cm, mixed media on Lenticular screen, 2014

Gallery Tableau, Hyung Jin Park, Redemption, 120x120cm, mixed media on Lenticular screen, 2014

TORNA L’ART NIGHT OUT
Anche quest’anno Affordable Art Fair farà da traino all’Art Night Out, una lunga maratona urbana tra i luoghi votati alla creatività, in programma venerdì 18 marzo. Dalle 19 alle 24, oltre sessanta gallerie, studi d’artista e atelier di design apriranno le porte al pubblico, proponendo una serie di itinerari al di fuori dei circuiti tradizionali. Le mostre aperte durante l’Art Night Out condivideranno i medesimi criteri della fiera, esponendo solo opere di arte contemporanea, realizzate da artisti viventi e in vendita con un costo massimo di 6000 euro. In collaborazione con IterArs e M-WAM – Milano World Arts Map, la serata fornirà la giusta occasione per visitare i luoghi della produzione artistica meneghina, come Artkademy, una vera e propria officina creativa improntata all’arte pubblica, Labstore Slowwood e le gallerie del Maroncelli District, in zona Porta Nuova. Senza dimenticare di tenere gli occhi ben aperti per individuare uno dei parcometri Artworks Machine, progettati da AAART SUNNY: basterà una moneta per ricevere in cambio un’opera d’arte.

Arianna Testino

Milano // dal 17 al 20 marzo 2016
opening su invito: 16 marzo
Affordable Art Fair 
SUPERSTUDIO PIÙ
Via Tortona 27
www.affordableartfair.com

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