Dipingere il vento. Roberto De Simone a Roma

Colli Independent Art Gallery, Roma – fino al 21 febbraio 2016. È possibile inseguire un attimo e trasformarlo in un momento infinito? La galleria capitolina celebra un artista scomparso nel 2012, la cui poetica resta un punto fermo nella storia della creatività recente.

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Roberto De Simone, I’ll do my best to paint the winds green in the Greenwich Park, 1983

Roberto De Simone, I’ll do my best to paint the winds green in the Greenwich Park, 1983

Il desiderio di catturare l’attimo fuggevole per farlo divenire infinito: questo il fil rouge che ha caratterizzato la poetica di Roberto De Simone (Roma, 1954-2012) a partire dagli Anni Ottanta. Un artista scomparso prematuramente, ma che ha lasciato intatti per i posteri la sua poetica, il suo modo sognante di vivere la vita e vedere le cose oltre le sembianze. Visioni sublimi di fenomeni naturali e non, catturati per mezzo di dispositivi tecnici ed esplosivi. Installazioni che testimoniano la determinazione dell’artista di fronte alle avversità, lasciando emergere il suo sentire, condiviso in maniera generosa. Le immagini si legano alle parole, quasi a favorire l’inventiva ornandola di suoni e dettagli cromatici. Lanci nello spazio, tracce di fumi, opere concepite per replicare i segni infiniti del vivere quotidiano, per disegnare dal vero, imprimendo nell’eterna memoria dell’arte il ricordo di un autore visionario.

Ilenia Maria Melis

Roma // fino al 21 febbraio 2016
Roberto De Simone – Per dipingere i venti, per disegnare dal vero
a cura di Myriam Laplante
COLLI INDEPENDENT
Via di Monserrato 40
06 6869673
[email protected]
www.colli-independent.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/50856/roberto-de-simone-per-dipingere-i-venti-per-disegnare-dal-vero/

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