Dagli Anni Sessanta a oggi. Luisa Gardini a Roma

Federica Schiavo Gallery, Roma – fino al 9 marzo 2016. Piccola ma pregevole antologica per un’artista del contemporaneo storico italiano che vale la pena conoscere meglio. Operazione meritoria per una galleria tendenzialmente dedita al presente spinto.

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Luisa Gardini, Senza titolo, 2011 - courtesy Federica Schiavo Gallery, Roma - photo Giorgio Benni

Luisa Gardini, Senza titolo, 2014 – courtesy Federica Schiavo Gallery, Roma – photo Giorgio Benni

C’è voglia di artisti da riscoprire, da rilanciare, da conoscere meglio. Soprattutto se hanno a che fare con gli osannati anni Sessanta e Settanta del secolo scorso. Dopo Paolo Icaro e Claudio Verna, ora è la coetanea Luisa Gardini (Ravenna, 1935; vive a Roma) a essere proposta e celebrata quale voce rilevante ma ancora poco conosciuta del contemporaneo storico italiano. Succede con una piccola ma pregevole mostra antologica, messa su in uno spazio tendenzialmente dedito al presente spinto – il che costituisce il valore aggiunto dell’operazione. Il lavoro di Gardini è insieme materico e oggettuale, pittorico e tridimensionale; senza mai abbracciare l’attitudine speculativa che sarà dell’Arte Povera, l’urgenza resta formale-materiale ed è riconducibile alla confluenza tra la temperie “europea” dell’esistenzialismo e dell’Informel, e la lezione transatlantica del cosiddetto new-dada. Sul piano qualitativo, oltre alla coerenza, non mancano grazia e severità. Non è poco.

Pericle Guaglianone

Roma // fino al 9 marzo 2016
Luisa Gardini – 1965-2015
FEDERICA SCHIAVO
Piazza di Montevecchio 16
06 45432028
[email protected]
www.federicaschiavo.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/51268/luisa-gardini-1965-2015/

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