Italiani in trasferta. Workshop relazionale a Beirut per il duo bolognese Antonello Ghezzi: ecco le immagini dalla Lebanese American University

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Antonello Ghezzi, T'Oracolo di Beirut, Lebanese American Univesity, Beirut 04

Periodo di grande impegno internazionale per il duo bolognese Antonello Ghezzi che, dopo aver chiuso da qualche giorno una mostra dislocata fra Bologna e Parigi, conduce in porto una tre giorni di workshop alla LAU Lebanese American Univesity di Beirut: e intanto espone alcune opere in Danimarca alla CIFF Copenhagen International Fashion Fair.
Il collettivo fa ritorno alla Parigi d’Oriente dopo la mostra Virtual Reality di settembre 2015 – che Artribune vi ha raccontato nel dettaglio -, e stavolta lo fa incontrando gli studenti. Il workshop – di cui vedete un’ampia fotogallery qui sotto – porta alla creazione dell’opera T’Oracolo di Beirut, un’installazione interattiva che chiede al pubblico di scrivere la domanda che vorrebbe rivolgere all’Oracolo. Messa a disposizione del progetto e frammento dell’installazione, quella domanda sarà la risposta di un altro fruitore. “Eh sì, la risposta non è che un’altra domanda, un oracolo fatto di persone, perché ogni persona è oracolo di qualcun altro. In un momento di estrema diffidenza e paura, vogliamo unire con fili immaginari le persone”, spiegano gli artisti.
Lo spirito di universalità, che caratterizza la loro ricerca artistica, in questo inizio del 2016 era stato coniugato attraverso due temi: il mare, nella mostra All at sea – messaggi che ci giungono dall’altra parte del Mediterraneo -, inaugurata nel loro studio a Bologna in occasione di Artefiera e appena conclusasi, e il cielo stellato, nella mostra presentata dal 20 al 29 gennaio a Le Temple di Parigi ed esposta fino a domani a Copenhagen.

www.antonelloghezzi.com

 

 

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