Independent Spirit Award, l’ultima tappa prima degli Oscar. Miglior Film Spotlight, sull’inchiesta sugli abusi di ecclesiastici: ecco tutti i premiati

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Thomas McCarthy, Spotlight, credit Kerry Hayes

Thomas McCarthy, Spotlight, credit Kerry Hayes


Spotlight
, il film sull’inchiesta del Boston Globe a proposito degli abusi di ecclesiastici sui minori, ha sbancato ieri sera durante gli Independent Spirit Awards, vincendo in cinque categorie: Miglior Film, Miglior Regia a Tom McCarthy, Miglior Sceneggiatura a McCarthy e Josh Singer, Miglior Montaggio a Tom McArdle. Ha ritirato anche il Robert Altman Award per il Miglior Cast. Il film gareggia anche per gli Oscar con un ruolo da protagonista, in corsa per sei statuette. Secondo gli “Indipendenti” la Migliore Attrice protagonista è stata Brie Larson in Room (decisione che l’Academy, secondo previsione, dovrebbe condividere). Miglior Attore Protagonista Abraham Attah, il ragazzino di Beast of No Nation di Cary Fukunaga, che vince anche nella categoria Miglior Attore Non Protagonista con Idris Elba.
Migliore Attrice di supporto Mya Taylor in Tangerine. Miglior Film Straniero Il figlio di Saul di Laszlo Nemes (anche questa una probabile vittoria annunciata agli Oscar). Miglior Fotografia a Ed Lachman per Carol di Todd Haynes. Miglior esordio The Diary of a Teenage Girl di Marielle Heller. Premio al documentario di Joshua Oppenheimer The Look of Silent, agghiacciante resoconto del genocidio dei comunisti, da parte dei paramilitari indonesiani nella metà degli Anni ’60. Infine migliore Prima Sceneggiatura a Emma Donoghue per Room di Lenny Abrahamson.

– Federica Polidoro

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