Artista, storico, gallerista, curatore. Da Andrea Mastrovito a Umberto Di Marino, i mestieri dell’arte contemporanea al centro di una serie di incontri a Napoli

Print pagePDF pageEmail page

L'ex Asilo Filangieri, sede degli incontri

L’ex Asilo Filangieri, sede degli incontri

Le motivazioni che portano un artista a relazionarsi con la società, la progettualità di cui necessita un lavoro e il perché si viene mossi da una particolare ricerca. Questi e altri argomenti legati al fare arte saranno al centro degli Incontri sull’Arte Contemporanea_Per comporre un atlante, vagliando le geografie e le geometrie dell’arte oggi, curati da Lucrezia Longobardi, presso la galleria dell’Ex Asilo Filangieri di Napoli. Si tratterà di “conversazioni libere” che una volta al mese – da fine febbraio a giugno – permetteranno a chi oggi si trova a perfezionare i propri studi tra i banchi dell’Accademia, o anche al solo autodidatta, di confrontarsi direttamente con gli attuali protagonisti del mondo dell’arte in Italia, per scoprirne e vagliarne insieme il lavoro, quello che è stata la storia dell’arte attraverso i loro occhi e quale sia il ruolo che ad essa compete oggi all’interno di una comunità. La pluralità dei ruoli, o delle professioni delle persone chiamate a dibattito – dal gallerista Umberto Di Marino, al direttore artistico del MAAM Giorgio de Finis, passando per il curatore Eugenio Viola e lo storico dell’arte Christian Caliandro, fino agli artisti Andrea Mastrovito e Alessandro Bulgini – consente, inoltre, di aprire un dibattito sulla situazione delle arti visive nel nostro Paese per cercare di delinearne una prospettiva, sia in termini costruttivi che distruttivi. Al primo incontro del 29 febbraio – dalle ore 15 alle ore 18 – prenderà parte il critico d’arte e curatore indipendente Alessandro Facente.

Claudia Giraud

Ex Asilo Filangieri
Vico Giuseppe Maffei, 4 – Napoli
www.exasilofilangieri.it/

Prima di commentare, consulta le nostre norme per la community