Tanti auguri Good Design Award. A Chicago compie 65 anni il premio più longevo del design mondiale: ecco i vincitori italiani per il 2015

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Il tavolo TL di Giuseppe Viganò per Bonaldo

Il tavolo TL di Giuseppe Viganò per Bonaldo

Compie 65 anni il Good Design Award, il primo e più longevo premio di design, ad oggi archivio tra i più esaustivi del comparto manifatturiero e industriale mondiale. Elettronica e arredamento, soluzioni medicali e complementi per la tavola, grafica e rivestimenti: non c’è un limite tipologico alla sua capacità di riconoscere e valorizzare l’innovazione là dove questa riesce a migliorare le prestazioni o la bellezza dei nostri oggetti d’uso. Nato sotto l’egida del MoMA di New York (nella persona del suo curatore Edgar Kaufmann Jr.) e del Merchandise Mart di Chicago, il Good Design Award è presieduto oggi dal museo di architettura e design Chicago Athenaeum ed è promosso dall’European Centre for Architecture Art Design and Urban Studies.
Titanico il lavoro della sua giuria, che per il 65esimo conferimento del titolo ha passato in rassegna le autocandidature di migliaia di prodotti per poi premiarne, almeno per l’annata 2015, “solo” 900. Appena annunciati alla stampa, i riconoscimenti per il buon design 2015 non hanno lasciato a secco l’Italia: a rientrare nel palmares, tra gli altri, anche il vaso/annaffiatoio Bramo di Alessandro Loschiavo (con Marco Paiani) per Aliantedizioni, il tavolo TL di Giuseppe Viganò per Bonaldo, la lampada Ipnos di Rossi & Bianchi per Flos e la caffettiera Ossidiana di Mario Trimarchi per Alessi. Moltissimi i premi conferiti a grandi corporation per oggetti che affollano il nostro quotidiano: dal Macbook Pro all’Iwatch di Apple, al packaging della Coca Cola, ai nuovi rasoi della Braun.

Giulia Zappa

https://chi-athenaeum.org/

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