Tra classico e contemporaneo. Umberto Passeretti ai Mercati di Traiano

Mercati di Traiano, Roma – fino al 17 febbraio 2016. La nostalgia della cultura greco-romana e la rielaborazione in chiave contemporanea. Con Umberto Passeretti, il classico diviene dinamico a colpi di colore.

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Umberto Passeretti – Un presente antichissimo - Mercati di Traiano, Roma 2015

Umberto Passeretti – Un presente antichissimo – Mercati di Traiano, Roma 2015

UN CLASSICO NOSTALGICO
Quale miglior teatro dei Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali, culla della classicità, per la mostra consacrata a Umberto Passeretti (Roma, 1945), artista che dialoga con la memoria dell’antico? La mostra riunisce un ciclo di opere dedicate all’Anatomia del panneggio, in un percorso avviatosi nel 1985 e tuttora in fase di svolgimento.
Una forte passione per la classicità romana, quella di Passeretti, nata dall’esperienza immersiva all’interno di Villa Adriana, lavorando sopra il Canopo; una nostalgia del passato che ha arricchito la quotidianità dell’artista, aprendola a nuove riflessioni espresse sotto forma di inquietudini contemporanee. Una spinta propulsiva verso un’interiorità profonda, operante nel vivo dell’attualità, nella difesa del classico inteso nel suo senso profondamente etico: le rovine, testimonianza di morte e rinascita.

Umberto Passeretti – Un presente antichissimo - Mercati di Traiano, Roma 2015

Umberto Passeretti – Un presente antichissimo – Mercati di Traiano, Roma 2015

IL PASSATO RIVIVE NEL COLORE
Tra i marmi candidi che popolano il museo, ecco palesarsi rifulgenti note di colore, morbidi panneggi che richiamano antiche memorie, in un crescendo cromatico che spazia dal bianco e nero sino all’azzurro, richiamando una policromia caduta nell’oblio del tempo: il passato trasformato in colore, un susseguirsi di figure panneggiate pronte a sfilare in un evento di moda piuttosto che per un corteo rituale.
Frammenti, opere mutile, protagonisti inconsapevoli dell’artificio estetico di Passeretti, il quale conferisce loro una nuova vita tramite una variopinta metamorfosi. Lo sguardo dell’osservatore distratto si riattiva, attirato dall’insolita energia che promanano le figure panneggiate, trasposizione percettiva di un classico dinamico e attuale. L’omaggio dell’artista a uno dei Prigioni conservato nel museo permette di guardare l’opera con occhi nuovi, rinnovando la curiosità verso di essa. Nel candore di un marmo femmineo, un Orecchino d’oro cattura l’occhio, imprigionandolo in un frammento di luce e vitalità.

Umberto Passeretti – Un presente antichissimo - Mercati di Traiano, Roma 2015

Umberto Passeretti – Un presente antichissimo – Mercati di Traiano, Roma 2015

UN’ENERGIA CONTEMPORANEA
La pittura di Umberto Passeretti è nostalgia di un’etica, di un costume, di una cultura. La classicità greco-romana è elaborata ancora una volta come mito interiore. L’amore per l’antico diviene un modo di essere” (Federico Zeri, 1996). Mirabili drappeggi mossi da pennellate che palpitano di nuova vivacità; divinità, domine, sibille nascoste sotto pesanti drappeggi che promanano energia vitale, ultima reminiscenza della bellezza classica, ormai mutili simulacri del tempo.

Ilenia Maria Melis

Roma // fino al 17 febbraio 2016
Umberto Passeretti – Un presente antichissimo
a cura di Gabriele Simongini
MERCATI DI TRAIANO – MUSEO DEI FORI IMPERIALI
Via IV novembre 94
06 0608
[email protected]
www.mercatiditraiano.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/49560/umberto-passeretti-un-presente-antichissimo/

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