Il futuro arcaico di Marco Strappato. A Roma

The Gallery Apart, Roma – fino al 13 febbraio 2016. Un'atmosfera indefinibile domina la personale di Marco Strappato nella galleria capitolina. Fra input contemporanei e nuovi approcci al paesaggio digitale.

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C’è qualcosa di sottilmente divertente, forse un po’ snob, nell’entrare in una galleria d’arte e trovarsi a ridere di fronte a un filmato che proietta, così com’è, uno spezzone del campionato americano di World of Warcraft, un videogioco fantasy di fama planetaria. Sorridere di qualcosa che, per chi lo pratica, è estremamente serio, significa guardare alle stesse immagini in un modo diverso e attribuire loro un nuovo valore. La ricerca di immagini nuove è alla base della poetica di Marco Strappato (Porto San Giorgio, 1982) e della sua terza personale, in cui gli oggetti che l’artista espone sono opere ambigue, appartenenti a un futuro arcaico. Schermi di dispositivi che rappresentano alla perfezione il nostro mondo contemporaneo e la nostra comunicatività possono essere spenti come specchi neri o diventare portatori di paesaggi digitali, in una fusione tra arti plastiche e new media. Una sfida ancora irrisolta, non solo per Marco Strappato, ma per tanta arte contemporanea.

Mattia Andres Lombardo  

Roma // fino al 13 febbraio 2016
Marco Strappato – Over Yonder
THE GALLERY APART
Via Francesco Negri 43
06 68809863
[email protected]
www.thegalleryapart.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/50145/marco-strappato-over-yonder/

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