Arcani e dissipazioni. Christian Holstad a Milano

Massimo De Carlo, Milano – fino al 26 marzo 2016. Lavorazioni fittili, coperte di gusci d’uovo, ciotole per cani, pentole e padelle, cornucopie funerarie… e una raccolta inedita di tavoli d’artista.

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Christian Holstad – Toothpick – installation view – courtesy Massimo De Carlo, Milano 2016

Christian Holstad – Toothpick – installation view – courtesy Massimo De Carlo, Milano 2016

Con il titolo Toothpick, la personale di Christian Holstad (Anaheim, 1972; vive a New York) presenta una raccolta diffusa di indizi, simboli e combinazioni plastiche assemblate attraverso elementi che lasciano emergere le molteplici fonti della materia. Tra ironia sulla destinazione domestica della cucina, modificata in fucina manuale della trasformazione, e una perfetta assegnazione dello spazio a diversi componenti, l’artista presenta una nuova serie di lavori in ceramica. Supporto grazie al quale Holstad mostra la natura tattile e ancestrale dell’argilla, accostando artefatti plastici a combinazioni quotidiane, tutti posti su piani rialzati limitati, in emersione rispetto allo sguardo.
Parallelamente, Rita Selvaggio espone per la prima volta in galleria una serie di tavoli d’artista, con il titolo The Pagad. Una interpretazione continuativa del ripiano, reso sardonico da Sarah Lucas, studiato come un album da Massimo Bartolini, addomesticato, inversamente, da Andrea Zittel, improvvisato da Armleder e accanito nei confronti dei ricordi di Nathalie Djurberg.

Ginevra Bria

Milano // fino al 26 marzo 2016
Christian Holstad – Toothpick
The Pagad
a cura di Rita Selvaggio
MASSIMO DE CARLO
Via Ventura 5
02 70003987
[email protected]
www.massimodecarlo.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/50821/christian-holstad-toothpick-the-pagad/

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