Tra dolore e perversione. Abel Azcona a Roma

Galleria Rossmut, Roma – fino al 27 marzo 2016. Abel Azcona porta nella Capitale un controverso esperimento di sofferenza, riducendo il corpo a un’entità svuotata, frutto di giornate vissute tra abuso e abbandono.

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Abel Azcona – Las Horas - Rossmut, Roma 2015

Abel Azcona – Las Horas – Rossmut, Roma 2015

Il fondersi dei corpi in immagine, il disperato grido di dolore di un uomo: questa è la sintesi dell’installazione di Abel Azcona (Pamplona, 1988), controverso fautore di un linguaggio artistico tra erotismo, dolore e perversione. La ricerca di empatia con la madre biologica, prostituta, musa ispiratrice di un’arte autobiografica che trascina in un torbido mondo interiore, un ritorno violento a un Azcona bambino, una regressione allo stadio più vulnerabile della sua vita.  Nasce così Las Horas, opera narrativa realizzata in un albergo di Madrid: due giorni, ventiquattro persone con le quali Abel ha condiviso un’ora di libera intimità, tra giochi erotici, confessioni, vizi. Le fotografie, testimoni dell’evento, rivelano, attraverso le pose esplicite di Azcona, l’azione consumatasi tra gli attori: un corpo svuotato, un animo esausto, un “giocattolo rotto”. Un’arte che vuole aiutare a superare paure, sofferenze, ferite divenute cicatrici dell’anima.

Ilenia Maria Melis

Roma // fino al 27 marzo 2016
Abel Azcona – Las Horas
a cura di Diego Sileo
ROSSMUT
Via dei Reti 29b
06 5803788
[email protected]
www.rossmut.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/48932/abel-azcona-las-horas/

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