La Playlist di Philippe Parreno all’HangarBicocca. Ecco il video delle prove generali della serata: al pianoforte Mikhail Rudy

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Philippe Parreno, H{N)Y P N(Y}OSIS, Park Avenue Armory, 2015 (foto Andrea Rossetti, courtesy the artist and Park Avenue Armory)

Philippe Parreno, H{N)Y P N(Y}OSIS, Park Avenue Armory, 2015 (foto Andrea Rossetti, courtesy the artist and Park Avenue Armory)

Mercoledì 27 Gennaio, ore 21. All’interno del percorso della mostra di Parreno, Hypothesis, Pirelli HangarBicocca presenta il primo evento di inizio d’anno: Philippe Parreno’s Playlist. Mikhail Rudy (1953, Russia), diplomato al conservatorio Tchaikovsky di Mosca, vincitore nel 1975 del prestigioso premio alla Marguerite Long Competition, oggi pianista di fama internazionale, suonerà un piano a lunga coda. Strumento posto all’interno dello spazio della mostra, pronto ad attivare l’intero insieme delle Marquees di Parreno, sulle note di una selezione di brani musicali scelti assieme all’artista. Philippe Parreno’s Playlist si preannuncia come un concerto per pianoforte e un esperimento di attivazione della mostra Hypothesis, dialogo fruttuoso, duraturo negli anni tra Rudy e Parreno. Ingresso libero, durata del concerto di circa un’ora e mezza, periodo di tempo durante il quale il pubblico sarà libero di muoversi all’interno dello spazio.

DA BACH A SCRIABIN, A STRAVINSKY
La scaletta prevede brani tratti in parte dal repertorio dei grandi della musica russa del Novecento di cui Mikhail Rudy è uno dei massimi esponenti, e scelte personali di Parreno, come già sperimentato a New York durante una prima esposizione di Hypothesis. La serata inizia con alcune delle ultime composizioni di Alexander Scriabin tra cui Guirlandes e Flamme sombres op. 73, 5 Preludes op. 74, Vers la flamme op. 72, prosegue con la cantata Ich ruf zu dir Herr Jesus Christ di Johann Sebastian Bach, con la “Danza degli spiriti beati” dall’Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck, con la morte di Isotta dal Tristano e Isotta di Richard Wagner, con L’oiseaux tristes dai Miroirs e La Valse di Maurice Ravel, con la Barcarolle di Pyotr Ilyich Tchaikovsky e con estratti dalla Petrouchka di Igor Stravinsky. La serata si conclude infine su uno dei due pianoforti Disklavier che fanno parte dell’allestimentodella mostra, sul quale Rudy suonerà dal vivo il film di Philippe Parreno Marilyn accompagnandolo con brani di Olivier Messian (Amen de la Création) e Bach Kurtag (Actus Tragicus). Noi ci siamo intrufolati nel backstage: eccovi il video delle prove generali…

Ginevra Bria

Philippe Parreno’s Playlist
Concerto di Mikhail Rudy per pianoforte e Marquees
Mercoledì 27 gennaio alle ore 21.00
Pirelli HangarBicocca
Via Chiese 2, Milano
www.hangarbicocca.org

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