Idea Finesettimana. Bussola puntata verso la Laguna Veneta: arte del dopoguerra, tre mostre di fotografia e una di vetri di Murano a Venezia, gioielli a Vicenza

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Postwar Era, una storia recente. Omaggi a Jack Tworkov e Claire Falkenstein

Se nel prossimo weekend la meta d’obbligo per tutti gli art-trotter sarà Bologna, con Arte Fiera e tutta la miriade di eventi che la accompagnano, questo fine settimana potrebbe essere una buona idea fare un pensierino a qualche giorno a Venezia e dintorni. Non che la Serenissima necessiti di speciali scuse per attirare sempre e comunque, ma in questi giorni si mettono in fila una serie di inaugurazioni che meritano attenzione: a cominciare da sua maestà la Collezione Peggy Guggenheim, che segna il proprio inverno con la grande mostra Era Postwar. Una storia recente. Omaggi a Jack Tworkov e Claire Falkenstein, curata da Luca Massimo Barbero. 70 opere raccolte dalla mecenate Peggy Guggenheim, o donate al dopo la sua scomparsa, per offrire “una lettura attenta e rinnovata dell’arte americana ed europea dal secondo dopoguerra al 1979”. In mostra da venerdì 22 gennaio grandi nomi come Willem de Kooning, William Baziotes, Robert Motherwell, Afro, Giuseppe Capogrossi, Bice Lazzari, Giuseppe Santomaso, Emilio Vedova, Alan Davie e Graham Sutherland.

TRE LE MOSTRE, QUANTE LE FINESTRE DELLA CASA DEI TRE OCI
Sono addirittura tre le mostre – tante quante le finestre che danno il nome allo storico spazio – quelle apparecchiate dal 22 gennaio dalla Casa dei Tre Oci, con un format di successo giunto alla quarta edizione che inaugura la stagione espositiva 2016 all’insegna della fotografia. Un totale di 228 fotografie, con un vivace confronto tra i linguaggi contemporanei e la grande tradizione della fotografia veneziana: al pianterreno della Casa il programma espositivo del Circolo Fotografico La Gondola, articolato in tre sezioni; nei saloni del piano nobile, la mostra Visions of Venice, curata da Alessandro Luigi Perna con 75 immagini di Venezia (dal piccolo al grande formato) realizzate da Roberto Polillo nell’ambito di un progetto personale pluriennale dedicato alla città, che a sua volta costituisce il primo capitolo del più ampio “Impressions of the World”, un lavoro fotografico che tenta di cogliere il Genius Loci di vari paesi del mondo; al secondo piano, la mostra di Giulio Obici, Il flâneur detective, a cura di Renato Corsini. L’autore ha seguito le grandi inchieste sul terrorismo, da Piazza Fontana al delitto Moro, indagando parallelamente i grandi eventi giudiziari. Giusto un cenno – ci torneremo con le immagini direttamente dall’opening del 22 gennaio – per Una luce per l’Emilia Romagna, esposizione che al Museo del Vetro di Murano ruoterà attorno “all’imponente lampadario in cristallo-ambra oro di quasi 5 metri di altezza per 4 piani, con una circonferenza di circa 3 metri, realizzato alla metà degli anni venti del Novecento, il cui stile ricalcava la grande tradizione veneziana del Settecento di lampadari monumentali, sui modelli di quelli conservati al Museo di Palazzo Mocenigo o a Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento Veneziano”.

SETTANTASETTE ARTISTI PER LA PELLE DEL GIOIELLO
Un giorno e pochi chilometri di distanza, e spetta a Vicenza offrire un appuntamento che consente di riguadagnare la terraferma senza grandissimi rimpianti. Il Museo del Gioiello, nella Basilica Palladiana, allestisce infatti la mostra Skin: la superficie del gioiello, con “opere di settantasette artisti, designer e artigiani secondo le diverse accezioni di pelle come sperimentazione, metamorfosi, narrazione, contatto, dualismo, innesto”.

Postwar Era: una storia recente
Collezione Peggy Guggenheim
Dal 22 gennaio al 4 aprile 2016
Dorsoduro 701 – Venezia
www.guggenheim-venice.it
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Tre Oci/Tre Mostre 2016. Giudecca Fotografia
Casa dei Tre Oci
Dal 22 gennaio al 28 marzo 2016
Fondamenta delle Zitelle, 43 – Giudecca
www.treoci.org
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Una luce per l’Emilia Romagna
Museo del Vetro di Murano
Dal 22 gennaio al 28 febbraio 2016
Fondamenta Giustinian 8 – Murano
www.fmcvenezia.it
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Skin: la superficie del gioiello
Museo del Gioiello, nella Basilica Palladiana
Dal 23 gennaio al 1 maggio 2016
Piazza dei Signori, Vicenza
www.museodelgioiello.it

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