Dal segno all’intervento urbano: Ugo La Pietra a Brescia

E3 Arte Contemporanea, Brescia – fino al 19 dicembre 2015. Come inserire gradi di libertà all'interno di strutture organizzate? È la domanda cardine intorno alla quale ruota l’opera di Ugo La Pietra. E nel video è l’artista stesso a raccontarci la mostra.

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Le texture di questi lavori, come spiega lo stesso Ugo La Pietra (Bussi sul Tirino, 1938; vive a Milano), sono visualizzazioni spaziali alla macroscala di strutture urbane, ottenute dalla ripetizione di punti, espressioni elementari dei loro elementi costitutivi. Alla decodifica delle rigidità di sistema segue la verifica dei possibili “gradi di libertà all’interno di strutture organizzate”. Il segno, definito da Dorfles “randomico”, interviene a creare rumore, disturbo all’interno del campo programmato: compenetrazione e urto tra campi, inclusioni di corpi estranei, deformazioni, derive e rotture. Nei lavori in metacrilato è l’ombra proiettata sui campi o la posizione dello spettatore ad alterare la percezione, creando nuove mobili configurazioni. L’indagine tesa a individuare “operazioni estetiche capaci di decodificare, provocare, rompere gli schemi precostituiti” per produrre una differente interrelazione con il contesto, troverà ulteriore sviluppo nei dispositivi immersivi tridimensionali, ambienti, abitacoli, il celebre Commutatore. Una ricerca attualissima in tempi in cui le politiche dell’ordine e della sicurezza generano condizionamenti mentali e attuano provvedimenti coercitivi con conseguenti pratiche di esclusione, di frammentazione del tessuto urbano e collaterali fenomeni di autorganizzazione.

Roberta Morgante

Brescia// fino al 19 dicembre 2015
Ugo la Pietra – Opere dal 1964 al 1967
Catalogo Silvana Editoriale
E3 ARTE CONTEMPORANEA
Via Trieste 30
339 4822908 | 335 7683128
[email protected]
www.e3artecontemporanea.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/50307/ugo-la-pietra-strutturazioni-tissurali/

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