La forza di Madre Terra. Nel centro di Roma

Galleria Montoro 12, Roma – fino al 16 gennaio 2016. La natura nelle sue molteplici espressioni è protagonista di una collettiva. Con otto artisti internazionali intenti a occuparsi di un tema ricorrente nella storia dell'arte.

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My roots can hear the leaves grow - Montoro12, Roma 2015 - Jorge Mayet, Live, 2015

My roots can hear the leaves grow – Montoro12, Roma 2015 – Jorge Mayet, Live, 2015

Ognuno degli artisti in mostra offre la propria interpretazione della natura, dando vita a un interessante confronto tra i differenti punti di vista. Nicholas William Johnson ritrae una foresta rigogliosa e piena di colori, mentre gli alberi di Lucilla Candeloro sono rappresentati in bianco e nero e l’attenzione è focalizzata sulle radici, sull’attaccamento al suolo accentuata dal contatto fra la tela e il pavimento. Sempre alberi, ma stavolta sradicati e sospesi, sono le sculture di Jorge Mayet. Dalla corteccia alla carta il passo è breve e l’albero ricorre anche nelle installazioni di Luigia Martelloni. Alia Scalvini è interessata alla linea di terra che demarca suolo e sottosuolo, visibile e invisibile, mentre Francesca Longhini evoca la natura e i suoi cambiamenti attraverso l’utilizzo del colore verde e del legno. La natura vista nelle sue manifestazioni primordiali caratterizza le opere di Luca Padroni e la scultura di Dmitri Obergfell, che celebra l’origine della Terra prima della formazione dei continenti.

Barbara Di Tanna

Roma // fino al 16 gennaio 2016
My roots can hear the leaves grow
a cura di Ursula Hawlitsckha
artisti: Lucilla Candeloro, Nicholas William Johnson, Francesca Longhini, Jorge Mayet, Luigia Martelloni, Dmitri Obergfell, Luca Padroni, Alia Scalvini
MONTORO12
Via di Montoro 12
06 68308500
[email protected]
www.m12gallery.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/49413/my-roots-can-hear-the-leaves-grow/

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  • Molto interessante realizzare opere che riguardano la rinascita dell’ambiente credo che lo stesso artista di averlo visitato in collezione a London da Charly saatchi