Ala Dehghan. Mappe mnemoniche a Milano

Otto Zoo, Milano – fino al 30 gennaio 2016. Ritagli, collage, assemblaggi, affastellamenti, detriti e materiali organici. L’artista iraniana, alla sua prima personale milanese, presenta una mostra in cui la stratificazione si trasforma in ricerca materica, sul filo del tempo e dello spazio.

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Ala Dehghan, A Found Ink Landscape, 2015

Ala Dehghan, A Found Ink Landscape, 2015

Ala Dehghan (Teheran, 1982; vive a New York) allestisce la sua prima personale milanese con collage densissimi, ipertrofici, fatti di immagini, detriti e materiale organico raccolto a Brooklyn, Teheran e altri luoghi visitati nel corso degli anni. Ogni riquadro di stoffa, ogni velo di plastica trasparente, ogni stralcio di capelli finti va a comporre un diario di viaggio, che associa simboli a mappe mnemoniche. Coloratissimi, consistenti, ritagliati e talvolta allegorici, i lavori dell’artista nascondono le tacce di problematiche sociopolitiche, culturali e antropologiche che hanno attraversato il suo cammino, diventandone parte integrante. Tra molteplicità e tridimensionalità, tra ricostruzioni storiche e piccole decostruzioni della contemporaneità.

Ginevra Bria

Milano // fino al 30 gennaio 2016
Ala Dehgan – Jump-Cut to Eyeline-Match: Forgetting the Sound of Her Voice
OTTO ZOO
Via Vigevano 8
02 36535196
[email protected]
www.ottozoo.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/50067/ala-dehghan-jump-cut-to-eyeline-match/

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