A dispetto della sua estetica poco rassicurante, Mechanics of Embrace vi stupirà accogliendovi in un abbraccio. È la scultura “affettuosa” del finlandese Petri Eskelinen

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Petri Eskelinen, Mechanics of Embrace

Petri Eskelinen, Mechanics of Embrace

Anche se a prima vista può sembrare uno strano strumento di tortura medievale, Mechanics of Embrace è in realtà una scultura cinetica di legno con un animo filantropico ed empatico. La sua funzione è infatti quella di accogliere in un abbraccio chi la usa: un gesto semplice, quello dell’abbracciare, che però ha un potente effetto benefico sul corpo e sull’umore, poiché provoca una diminuzione della pressione sanguigna e il rilascio dell’ossitocina, il cosiddetto ormone della felicità.
Come funziona? La scultura è dotata di una piattaforma leggermente inclinata: una volta sopra, l’utente può impugnare due maniglie e portarle verso di sé; il movimento aziona due braccia meccaniche che, da dietro, avvolgono la persona con un’intensità pari a quella esercitata. Si ha così la sensazione di ricevere un abbraccio inaspettato.
Il suo creatore, lo scultore finlandese Petri Eskelinen spiega: “Cerco sempre più di trovare un modo per fare di una scultura un’esperienza fisica: non solamente interattiva, ma qualcosa che si può realmente sentire con il corpo”. Da provare, insomma.

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