Lo Strillone: Giorgio de Chirico e la sua Ferrara su Quotidiano Nazionale. E poi Colosseo senza manutenzione, la riscossa del libro di carta

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Giorgio de Chirico e la sua Ferrara

Località, persone e cose: un viaggio attraverso le opere dei grandi maestri della pittura”. Quotidiano Nazionale avvia una serie di articoli che focalizzano un artista e un luogo legato alla sua opera: e il debutto non poteva che essere affidato a Giorgio de Chirico e a Ferrara, che in questo periodo gli dedica anche una grande mostra a Palazzo dei Diamanti. “Al calare della sera le luci dei negozi paiono incapsulate dietro i vetri per succedersi in parata davanti a quella che una volta si chiamava Piazza delle Erbe. Il porticato è un rincorrersi di colonne chiare e sottili che in questi giorni formano un’arcata dove i pieni e i vuoti si aprono formando una specie di sorriso opacizzato dalla nebbia. Giorgio de Chirico veniva spesso da queste parti: attratto dal fascino silenzioso di angoli di spaesata solitudine, rileggeva in chiave fantastica tutto quello che incontrava interpretando la realtà attraverso simboli e metafore. Attento allo spazio e agli oggetti con i quali stabiliva relazioni di ordine emotivo, elaborava nell’intimo scenari inattesi facendo di un’ombra obliqua sotto un lampione, di un porticato o di una facciata dall’intonaco vermiglio, una declinazione differita di memorie”.

Il Colosseo resta senza manutenzione. La soprintendenza taglia i fondi per gli interventi su crepe e cedimenti”. La Repubblica registra le polemiche per i provvedimenti annunciati dalla Soprintendenza speciale per il Colosseo, il Museo nazionale romano e l’area archeologica di Roma: “niente più 1,5 milioni all’anno per la cura ordinaria del monumento ‘bancomat’ che finanzia con circa 55 milioni l’archeologia di Roma in mano allo Stato. E invece pronti 15 milioni in tre anni per la valorizzazione del sovrastante Palatino. Più un milione e mezzo (2016 e 17) per un ristorante in cima al colle imperiale, nel palazzo che ospita il museo”. La riscossa del libro (di carta): il Corriere della Sera mette nero su bianco il nuovo trend, segnalando che “in America cresce la vendita di libri cartacei: è passata dai 559 milioni di copie del 2014 ai 571 del 2015. Cala il mercato dell’ebook sceso al 20% dal 22 dell’anno scorso”.

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