Ecco le immagini del nuovo Museo Nazionale d’Abruzzo. Un nuovo passo verso la rinascita de L’Aquila dopo il grave sisma del 2009

Print pagePDF pageEmail page

Il Ministro Franceschini all'inaugurazione del Museo Nazionale d'Abruzzo, a L’Aquila

Il Ministro Franceschini all’inaugurazione del Museo Nazionale d’Abruzzo, a L’Aquila

Grazie alla cultura oggi abbiamo fatto un altro passo avanti per far tornare viva L’Aquila”. Con queste parole il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini ha commentato l’inaugurazione del MUNDA, il Museo Nazionale d’Abruzzo riaperto a quasi sette anni dal terribile sisma che colpì L’Aquila il 6 aprile 2009 nella sede nell’ex Mattatoio comunale in borgo Rivera, in prossimità della Fontana delle 99 cannelle e a ridosso delle mura urbiche,un’area significativa, legata alla fondazione della città.
La selezione dei materiali esposti è di oltre cento opere, tra i più importanti lavori del museo che aveva sede nel castello aragonese: opere di diverse epoche e tipologie, rappresentative della varietà e qualità delle collezioni e identitarie della storia e della cultura dell’intera regione. Un progetto ispirato a criteri museografici moderni, volti a valorizzare sia la dimensione narrativa del museo, sia i collegamenti dei beni con le chiese, i monumenti e in generale il patrimonio culturale del territorio.
Numerose le opere esposte che, recuperate tra le macerie, hanno trovato nuova vita dopo i danni del terremoto grazie ad attenti restauri, come il duecentesco Cristo deposto proveniente dal Duomo di Penne che, in occasione del sisma, era precipitato rovinosamente con gravissime conseguenze, o come la pala con la Madonna e santi di Giovanni Paolo Cardone, proveniente da una distrutta chiesa cappuccina. Il nuovo museo resterà aperto gratuitamente nelle festività fino al 3 gennaio: noi intanto ne vediamo una galleria di immagini dall’inaugurazione…

Prima di commentare, consulta le nostre norme per la community