Avete visto il calendario Pirelli firmato Annie Leibovitz? Noi siamo andati alla presentazione londinese: ecco il racconto per immagini della serata

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Agnes Gund, Annie Leibovitz, Marco Tronchetti Provera

Agnes Gund, Annie Leibovitz, Marco Tronchetti Provera

Nasce nel 1963 e si avventura nella sua carriera per 10 anni circa, interrompe per riprendere nel 1984 e diventa culto, consolidato oggetto del desiderio, attesa festa novembrina. Foto splendide, donne splendide. Parliamo del calendario della Pirelli, ovvero di The Cal: quest’anno lo splendore è tutto per le donne che con determinazione e audacia tutta al femminile, hanno raggiunto traguardi importanti. Patti Smith e Yoko Ono, tanto per citarne due; e la donna che celebra le donne è Annie Leibovitz, fotografa di lungo corso e che ha saputo cogliere bellezza, dolcezza e molto altro nelle protagoniste del calendario 2016. Famosissima la sua foto a John nudo che abbraccia Yoko vestita, scattata esattamente il giorno prima della morte di Lennon. Noi siamo andati alla presentazione avvenuta a Londra: una serata condotta da Cate Blanchett con classe e simpatia, un successone, pioggia battente a parte. Nulla lasciato al caso, parterre di giornalisti di qualsiasi testata e di eccellenti invitati in black tie…

DONNE, COMPAGNE, MADRI, ATLETE, ARTISTE, MECENATI
Asaf Avidan, eccezionale cantante israeliano che ricorda Nutini e la sua malinconia, apre la serata: voce e chitarra unici. Seguono performance di ballerini atleti che celebrano il copertone Pirelli. Il calendario è davvero bello, intrigante e sontuoso come sempre. Il messaggio non è semplicemente per le donne ma vuole essere di apertura, verso una uguaglianza fatta di concretezza e di crescita comune; donne ma anche compagne, madri, atlete, artiste e mecenati. Ci si può riconoscere in loro. Dopo una cena abbastanza british: cambia scenario: orchestra e Gloria Gaynor. Poi arriva il vero protagonista: the Cal. Preparato in borse di stoffa lanosa con la scritta Pirelli in grandissimo, consegnato a tutti gli ospiti: è grande, ma la scomodità di riportare in aereo l’oggettone non ferma nessuno…

Maddalena Santeroni

 

 

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