Viaggi, fotografia e tecnologia per Issey Miyake. La nuova collezione sperimenta con forme e colori: accessori che interpretano l’anima delle città

Print pagePDF pageEmail page

Issey Miyake, holiday collection 2015 - London

Issey Miyake, holiday collection 2015 – London

Non smette di sperimentare con le nuove tecnologie il fashion designer cult Issey Miyake. Audacia ed avanguardia, tra esperimenti sartoriali e ricerca in laboratorio: una costante per l’eclettico stilista giapponese. Noto è il suo “Steam Stretch”, il tessuto arricciato dal vapore grazie a un particolare rivestimento che scaldato modifica la fibra, facendola lievitare, fino a modificare la forma dei capi attraverso enfatiche plissettature a onde; nel 2014 Miyake si spinge fino al 3D Steam Stretch, una versione ancora più elaborata che include un elastomero fra la trama e l’ordito: le stoffe si piegano e si plasmano come origami, vestendo il corpo con incastri di triangoli, quadrati, prismi a rilievo, volumi sovrapposti.
Oggi, per la holiday collection 2015, battezzata “Record”, arriva anche una tecnica chiamata “omoiiro”, che gioca con le palette dei colori. Una collezione pensata come un ritratto cromatico di alcune metropoli internazionali. Partendo da alcune foto scattate a Londra, New York, Parigi e Tokyo, grazie alla collaborazione con il ricercatore Alexis André dei Sony Computer Science Laboratories, sono state estratte delle palette di colori destinate a una nuova gamma di accessori: per ogni città un set con borsa, collana, anello e corpetto plissé, scolpiti a onde e piccoli cristalli 3D. “Restare seduti alla scrivania non ti aiuta a trovare nuove tecniche e nuove idee”, ha commentato Miyake. Che per questa nuova prova ha messo insieme spirito da globetrotter, vocazione sperimentale e la sua irrefrenabile attitudine da bricoleur, scultore ed artigiano hi-tech. La collezione Record è disponibile in tutti i flagship Issey Miyake del mondo.

– Helga Marsala

Prima di commentare, consulta le nostre norme per la community