Storia di Pete e del suo incubo domestico. Un corto animato in difesa dei bambini

Un giovane videomaker si aggiudica il premio di una fondazione britannica con il suo piccolo film animato. Un racconto, uno spot, un monito per gli adulti, in difesa dei bambini. Contro l’orrore nascosto tra le mura domestiche

Print pagePDF pageEmail page

Cinque mesi di lavoro certosino, foglio dopo foglio, tinta dopo tinta, accatastando pile di disegni e lunghe sequenze di immagini al rallentatore.  Ha usato l’acquerello, Daniel Bruson, per dare forma e movimento al suo Pete’s Story, cortometraggio animato commissionatogli da NSPCC, la più importante charity del Regno Unito impegnata nella difesa dei diritti e della sicurezza dei minori.

Pete's story

Pete’s story

Nella leggerezza fluida del colore, nelle composizioni evanescenti, eppure piene d’inquietudine e di pathos, nei tagli drammatici e nei colori cupi, questa breve animazione interpreta, con un racconto in soggettiva, la condizione di pericolo vissuta dal piccolo Pete, in casa propria. Horrible, ripete più volte. Ed orribili erano il volto della madre, il degrado quotidiano, la violenza e la paura. Un incubo domestico, da ingoiare ogni giorno. In appena un minuto e mezzo, la storia di Pete e della sua infanzia negata, che ricalca mille altre storie simili.
Premiato dalla D&AD Foundation, il film commuove, denuncia e invita a dare una mano. Sostenendo (anche economicamente) chi sostiene i bambini e la loro serenità.

Helga Marsala

http://www.nspcc.org.uk/

Prima di commentare, consulta le nostre norme per la community