L’ombra in controluce. Alla Fondazione Bevilacqua di Venezia

Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia – fino al 15 novembre 2015. Il mondo carcerario fa il suo ingresso nell’istituzione lagunare attraverso la mediazione della pratica artistica. Ultimi giorni per visitare una mostra a forte contenuto di realtà.

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Klavdij Sluban, Camp disciplinaire de Kolpino, San Pietroburgo, Russia, 2003

Klavdij Sluban, Camp disciplinaire de Kolpino, San Pietroburgo, Russia, 2003

Palazzetto Tito, la storica sede della Fondazione Bevilacqua La Masa veneziana, schiude le porte a una rassegna dai contorni essenziali, incentrata sull’esperienza di reclusione carceraria. Organizzata a quattro mani con l’ente formativo Preface, la mostra illumina una scomoda zona d’ombra della realtà, usando l’arte come tramite per raccontarne i dettagli. La vita del carcere e i suoi protagonisti rimbalzano da una parete all’altra dell’edificio, senza rispettare i dettami estetici di un canonico evento espositivo, ma andando dritto al cuore del tema: i sei lavori fotografici realizzati da altrettanti professionisti all’interno di luoghi di detenzione internazionali. I volti dei carcerati e il succedersi delle loro azioni giornaliere in un contesto di reclusione parlano la lingua schietta del reale, trovando differenti registri espressivi nell’interpretazione di Marco Ambrosi, Giorgio Bombieri, Davide Dutto, Giovanna Magri, Eric Oberdoff e Klavdij Sluba. Interagendo con i detenuti e lasciando affiorare le loro storie, gli artisti coinvolti non hanno immortalato esclusivamente una contingenza, ma anche quello scarto sottile tra luce e ombra in cui chiunque può scivolare, dimenticandone i confini.

Arianna Testino

Venezia // fino al 15 novembre 2015
De l’ombre à la lumière
a cura di Daniela Rosi
FONDAZIONE BEVILACQUA LA MASA – PALAZZETTO TITO
Fondamenta Gherardini – Dorsoduro 2826
041 5207797
[email protected]
www.bevilacqualamasa.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/48747/de-lombre-a-la-lumiere/

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