Matheus Rocha Pitta a Milano. Non di solo pane…

Galleria Gluck50, Milano – fino al 29 gennaio 2016. Gli spazi allungati della galleria si trasformano nel luogo evocativo di una riconciliazione. Rileggendo strutture, meccanismi scultorei come intermediari tra la leggenda della manna e la prosaicità del necessario vivere, l’artista brasiliano produce e distribuisce a prezzo di costo un pane riempito di sabbia.

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Matheus Rocha Pitta – No Hay Pan – veduta della mostra presso Gluck50, Milano 2015 – photo Raph Meazza

Matheus Rocha Pitta – No Hay Pan – veduta della mostra presso Gluck50, Milano 2015 – photo Raph Meazza

Matheus Rocha Pitta (Tiradentes, 1980) porta e sedimenta il profumo di pane in galleria. Il suo secondo progetto, per gli spazi tangenti alle rotaie della Stazione Centrale, rielabora la leggenda della manna, il pane simbolo dell’eterno nutrimento che ristorò, senza provocare alcuna carenza, gli ebrei durante la fuga in Egitto. Popolo alla ricerca di una terra promessa che giunge alla fine del deserto metaforico della schiavitù – e del deserto geografico attraversato – non solo grazie alla protezione divina. Rocha Pitta, inserendosi e interpretando anche questa narrazione, introduce pugni di sabbia all’interno di pani che, sollevati dalla funzione d’uso nutritizia, possono tornare a fungere da simbolo. Segno arcaico del lavoro umano e della consustanziazione divina, il pane, attraverso fotografie performative e stilemi architettonici sovrapposti, riprende significato politico e civico, facendo proprio lo slogan delle proteste spagnole (No Hay Pan).

Ginevra Bria

Milano // fino al 29 gennaio 2015
Matheus Rocha Pitta – No Hay Pan
a cura di Kaira Cabanas
GLUCK50       
Via Gluck 50
02 45484623
[email protected]
www.gluck50.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/49118/matheus-rocha-pitta-no-hay-pan/

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