Lo Strillone: successo Expo, a Milano +50% di ingressi nei musei su Il Sole 24 Ore. E poi turismo sul Web, vandali sui monumenti sovietici

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Castello Sforzesco, a Milano

Castello Sforzesco, a Milano

Oltre 1 milione e mezzo di ingressi, contro il milione circa dello stesso periodo nel 2014”. Arrivano i dati ufficiali del Comune di Milano, riportati da Il Sole 24 Ore, a dire qualcosa di definitivo sull’impatto dell’Expo per la città di Milano, specificatamente per i musei cittadini. “Per valutare l’effetto di Expo anche sul mondo dell’arte e della cultura, il Comune del capoluogo lombardo ha preso in considerazione i dati relativi agli ingressi negli otto musei civici con biglietteria (Musei del Castello, Museo del Novecento, Gam, Museo Archeologico, Museo di Storia Naturale, Acquario, Museo del Risorgimento, Palazzo Morando) e in sei tra i più importanti musei statali o privati con biglietteria (Museo della Scienza e della tecnologia, Museo Poldi Pezzoli, Museo del Duomo, Pinacoteca di Brera, Museo Teatro alla Scala e Gallerie d’Italia)”. I risultati? “Il boom di visitatori è stato particolarmente evidente al Castello Sforzesco (+128%), al Museo del Duomo (+382%) e a Palazzo Morando (+42%). Vera e propria esplosione in agosto e settembre, che non solo hanno visto raddoppiare o triplicare i visitatori di alcuni musei (Castello Sforzesco e Duomo), ma che soprattutto hanno invertito la tendenza storica al calo estivo di turisti in città”.

Turismo sul Web, in arrivo finanziamenti per 8 milioni di euro. Il Corriere della Sera informa che “c’è tempo fino al 18 gennaio 2016 per rispondere al bando che finanzia con almeno 400mila euro a progetto (8 milioni complessivi), le iniziative utili a mettere in rete micro e piccole imprese del turismo. Tra le attività, promozioni del territorio su mercati esteri, social marketing, pacchetti turistici innovativi”. I vandali se la prendono coi monumenti sovietici. Non hanno frontiere le aggressioni contro opere d’arte e patrimonio culturale: Italia Oggi racconta di “memoriali, busti, complessi scultorei danneggiati, episodi che si sono verificati soprattutto in Polonia, Ucraina e nelle repubbliche baltiche, tra i governi più critici nei confronti di Vladimir Putin e della sua politica estera espansionista”.

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