Ecco la fotogallery delle migliori architetture d’interni del 2015. Vincitore assoluto, un hotel australiano e la sua hall costruita interamente con legni di scarto

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Hotel Hotel, March Studio, Australia, World Interior of the Year 2015,  photo credit March Studio

Hotel Hotel, March Studio, Australia, World Interior of the Year 2015, photo credit March Studio

Un hotel a Canberra, in Australia, si è aggiudicato il titolo di World Interior of the Year, miglior architettura d’interni del 2015. Progettato dall’australiano March Studio, Hotel Hotel non brillerà per l’originalità del nome, ma si è fatto valere su oltre 100 progetti partecipanti ad Inside – World Festival of Interiors. Premiato nel corso di una cerimonia a Singapore, al Marina Bay Sands,  è stato  scelto dalla giuria per la “magistrale integrazione di differenti spazi in un ambiente interno incantevole e senza soluzione di continuità”.
Il fulcro dell’architettura è la hall dell’hotel: una sorta di tunnel di travi di legno frammentate, di foggia e misure diverse, che conduce gli ospiti dalla reception alle aree principali dell’albergo. “Un uso poetico di materiale di avanzo per uno spazio potente ma non opprimente”, hanno commentato i membri della giuria del premio.
Tra i vincitori delle differenti categorie del World Festival of Interiors di quest’anno, ci sono anche un ex magazzino a Bangkok convertito in ristorante, conosciuto come Vivarium; e la Tree House dello studio romano MdAA Architetti Associati, un’abitazione ricavata da una ex stalla nel cuore del rione Trastevere a Roma, così denominata per la presenza di un’imponente colonna lignea nel bel mezzo della sala (di cui vi abbiamo parlato qui). Nella nostra fotogallery, alcune delle architetture premiate…

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