Un tour per immagini dalla Bologna Design Week. La cultura del progetto mette in rete l’Emilia, fra genius loci e focus internazionali

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Laura Arduin per Bologna design week

Laura Arduin per Bologna design week

Anche Bologna, finalmente, può vantare la sua settimana del design: oltre 220 i partecipanti coinvolti fino al 3 ottobre in un fitto programma di esposizioni, eventi e workshop, il tutto in concomitanza con il Cersaie, il più grande appuntamento mondiale nel settore dell’arredobagno e dei rivestimenti ceramici in questi giorni di casa al quartiere fieristico. Se la scommessa era mettere in rete il design at large che anima il capoluogo emiliano, la prima edizione della Bologna Design Week curata da Youtool // design out of the box sembra quantomeno essere riuscita a metterne in luce il grande potenziale coinvolgendo, tra innovazione e genius loci, numerosi attori impegnati in una ricerca trasversale, a tratti personalissima e per lo più estranea alle lenti d’ingrandimento dei più noti circuiti di approfondimento sul progetto.
Otto i percorsi tematici per declinare il design emiliano direttamente sul tessuto urbano cittadino, da Design Made in Bologna (focalizzato sui produttori locali), a Showcase (esposizioni temporanee in spazi commerciali selezionati), fino a Incredibol, il circuito dedicato alle start up. Mentre, tra le iniziative curiose per veri design addicted, segnaliamo la mostra sul design ucraino a Corte Isolani n.8, l’allestimento “Attraverso la luce del tempo” all’Atelier Corradi e i “Solidi” del grande Maestro Cesare Leonardi presso lo spazio Bottega Dingi con immagini di Luca Capuano, Giuseppe De Mattia e Joseph Nemeth.

Giulia Zappa

www.bolognadesignweek.com/

 

 

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