Nuovo Focus su Artribune Magazine. Tutta i progetti d’arte urbana firmati NuFactory. Con un consiglio: non perdetevi la mostra di Outdoor, a Roma

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Outodoor 2015 - Insa - Ex Caserma Guido Reni, Roma

Outodoor 2015 – Insa – Ex Caserma Guido Reni, Roma

Ultime ore di lavoro, prima di andare in stampa. Tra le cucine di Artribune il magazine di Novembre/Dicembre è in preparazione, quasi pronto per prendere il volo. Destinazione: la nostra rete di point nazionali, i domicili di chi ha la buona abitudine di abbonarsi e poi, naturalmente, Artissima. Tanti gli articoli di attualità, fra informazione e approfondimento, tante le news, le recensioni, gli editoriali, e tante le rubriche, con cui concedersi un po’ di giri virtuali attraverso musei, gallerie, metropoli, territori d’Italia e del mondo.
E per chi segue con attenzione la scena indipendente, le due pagine di Focus tornano a essere vetrina di realtà non profit, collettivi di artisti o curatori, associazioni o anche piccole società, che si muovono sulla scena off dell’arte e della cultura. Stavolta, per chiudere il ciclo dedicato alla Street Art romana, a parlare del proprio lavoro è NuFactory, che segue a ruota gli interventi di Walls, 999 e M.U.Ro.

Gli spazi dell’ex Caserma Guido Reni a Roma

Gli spazi dell’ex Caserma Guido Reni a Roma

Dal 2010 il team di NuFactory è in pista con Outdoor, festival nato con una chiara componente “street”, che per le prime quattro edizioni ha disseminato grandi murales per la Capitale, perseguendo attraverso l’arte urbana un progetto di rigenerazione dal volto creativo, internazionale, sperimentale. Nel 2014 Outdoor ha cambiato pelle, mantenendo il suo nome ma scegliendo una formula “indoor”. È nata così la prima edizione “al chiuso”, dentro l’Ex Dogana a San Lorenzo, ancora con opere di street artist, mentre per il 2015 ci si è spinti ancora più in là: fino al 28 novembre, negli immensi spazi industriali dell’Ex Stabilimento Militare di Via Guido Reni (proprio di fronte al Maxxi) trovate una mostra concepita in perfetta sinergia con questi 30mila metri quadrati di storia e architettura, in attesa di riqualificazione. E stavolta ci si muove tra installazioni complesse, possenti, in cui Graffiti e Street Art entrano in gioco (e non in modo esclusivo), ma in una chiave nuova, fortemente spaziale. Il resto ve lo raccontano loro, i fondatori di NuFactory, sul prossimo Artribune Magazine.

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