Il sacro adesivo. Gonkar Gyatso a Milano

Mimmo Scognamiglio Arte Contemporanea, Milano – fino al 31 ottobre. Transcendental raccoglie sculture e opere su carta di Gonkar Gyatso. Per una mostra in bilico tra misticismo tibetano e consumismo occidentale.

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Gonkar Gyatso, Shangri-La Play, 2013

Gonkar Gyatso, Shangri-La Play, 2013

Sculture sospese tra ironia e sacralità. Collage nutriti di culture millenarie e avanguardia pop. Opere al confine tra slancio mistico e derive kitsch, e un artista di origini tibetane, trapiantato a Londra. Gonkar Gyatso (Lhasa, 1961) è autore di pezzi ibridi, coloratissimi, formicolanti, in cui nitide silhouette di figure buddiste, memori dei principi compositivi dell’antica tradizione dei mandala, trascendono l’ispirazione religiosa per incarnarsi in un meticoloso tripudio di loghi commerciali, strass in plastica, adesivi del volto di Putin e spille di Hello Kitty. Nemmeno l’iconografia sacra di un popolo arrampicato sugli altipiani dell’Himalaya può sottrarsi al vortice del più sfrenato consumismo occidentale. Nemmeno la frivola iconografia profana può sfuggire al fascino ancestrale del rito, radicato nei primordi della memoria collettiva. I Buddha senza volto di Gyatso sembrano rifarsi proprio all’intrecciata permanenza di certi archetipi universali – al di là del singolo, di ogni spazio e di ogni tempo.

Chiara Gheller

Milano // fino al 31 ottobre 2015
Gonkar Gyatso – Transcendental
a cura di James Putnam
MIMMO SCOGNAMIGLIO
Via Ventura 6
02 36526809
[email protected]
www.mimmoscognamiglio.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/47359/gonkar-gyatso-transcendental/

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