Venezia. Le donne mostro di Francesca Montinaro

Cultural Flow Zone, Venezia – fino al 15 ottobre 2015. Prosegue il progetto “I am a monster” di Francesca Montinaro. Dalla GNAM di Roma alle aule di Ca’ Foscari. Con donne d’ogni genere – dalle suore alle detenute – a mostrare i propri prodigi.

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Francesca Montinaro, Ritratto continuo

Francesca Montinaro, Ritratto continuo

I am a monster”. Quante volte le donne se lo dicono davanti allo specchio nei momenti di insicurezza? Francesca Montinaro (Roma, 1965) invece recupera la radice originaria della parola ‘monstrum’: prodigio. Tutto il contrario, insomma. Il mostro del titolo è paragonabile a un organismo vivente che cresce e si trasforma col tempo, dalla prima mostra alla Gnam di Roma a questo nuovo progetto che comprende 84 nuovi ritratti, sempre nella forma della videoinstallazione. Donne in tutte le declinazioni possibili: suore, spose, venditrici porta a porta, a cui per l’occasione si aggiungono le detenute del carcere romano di Rebibbia che Montinaro ha incontrato e con cui ha discusso sul tema del pre-giudizio. Tanto la mostra romana era luminosa e – complice il pavimento specchiante Passi di Alfredo Pirri – riverberava le immagini all’infinito, quanto quella veneziana promuove un rapporto intimo e quasi sacrale con le opere, nel buio delle grandi aule absidate. I messaggi scritti sui palmi delle mani e scagliati fuori dallo schermo bucano l’oscurità per raggiungere tutti, uomini e donne.

Chiara Ciolfi

Venezia // fino al 15 ottobre 2015
Francesca Montinaro – I am a monster
a cura di Silvia Burini e Giacinto Di Pietrantonio
CFZ – CULTURAL FLOW ZONE
Dorsoduro 1392
[email protected]
www.unive.it/cfz

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/48130/francesca-montinaro-i-am-a-monster/

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