In arrivo la collezione Balmain per H&M. Oggetti del desiderio anni ’80, tra scintillii lurex e fogge militari. Solo 9 negozi in Italia

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Balmain per H&M

Balmain per H&M

Profumo di anni ’80 per l’attesissima collezione Balmain per H&M. Il marchio dello stilista Olivier Rousteing ha accettato la sfida: elaborare una linea popolare, per il più iconico fra i brand del “fast&low fashion”. Grande distribuzione, prezzi facili, campagne mediatiche virali, inclusione, comunicazione, stile e produzioni snelle, cheap, pop. “Voglio parlare alla mia generazione: questo è il mio obiettivo principale come designer”, ha spiegato Rousteing. “H&M mi ha dà la possibilità unica di accogliere tutti all’interno del mondo di Balmain, facendo sognare tutti e creando un movimento di portata globale con #HMBalmaination, un movimento che celebra lo stare assieme, potenziato dall’hashtag. La collaborazione per me è stata un passo del tutto naturale: H&M è un marchio nel quale tutti si riconoscono. Rappresenta l’unità, nella quale credo personalmente“.
Unità e diffusione ampia, sì, ma senza esagerare. Saranno infatti solo alcuni store H&M ad accogliere abiti e accessori della collezione Balmain, a partire dal prossimo 25 novembre. In tutto il mondo 250 negozi, di cui 9 in Italia: Milano (Piazza Duomo), Torino (Via Roma), Bologna (Via dell’Indipendenza), Treviso (Corso del Popolo), Venezia (Campo San Luca), Firenze (Via Por Santa Maria), Roma (Via del Corso e Centro Commerciale Porta di Roma) e Bari (Via Sparano). A trainare l’evento, insieme al battage sui social, anche una campagna fotografica con scatti di Mario Sorrenti e le modelle Kendall JennerGigi Hadid e Jourdan Dunn sul set. Tutte amiche dello stilista, nonché nomi di punta del momento sulle passerelle internazionali.

Balmain per H&M

Balmain per H&M

Il concept? Capi sexy, di carattere, intrisi di atmosfere 80’s, tra fogge militaresche, preziosità barocche, mood glam-rock e reminiscenze punk. Maglie e bluse iper lavorate, abitini dritti e aderenti, pantaloni a vita alta, a sigaretta o alla zuava, overdose di lurex, paillettes, finiture e collier in oro, catene, torchon e ancora broccati nero su nero, pellicciotti sintetici con inserti in ecopelle, tarsie geometriche e righe verticali in bianco e nero, spolverini severi, l’iconico chiodo, giacche squadrate doppio petto… Per l’Uomo stessa musica, fra pantaloni in pelle, capispalla militari, righe sghembe effetto optical, anfibi e sempre l’oro e il nero a fare da padroni.
Tra Ivana Spagna, Beyoncè, David Bowie e gli Spandau Ballet, con un occhio al Versace dei tempi d’oro, Balmain ha costruito un piccolo arsenale di oggetti del desiderio, intitolato alla seduzione, alla grinta del rock, al mondo della notte e all’estetica new romantic. Ed è già trend.

– Helga Marsala

 

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