Idea Finesettimana.  A Torino per il benvenuto al nuovo Centro Italiano per la Fotografia. E poi Monet e Fontana alla GAM e Raffaello alla reggia di Venaria Reale

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Claude Monet, En norvégienne (vers 1887), olio su tela; 97,5×130,5 cm. Parigi, Musée d’Orsay © RMN-Grand Palais (musée d’Orsay) / Hervé Lewandowsk

Claude Monet, En norvégienne (vers 1887),
olio su tela; 97,5×130,5 cm. Parigi, Musée d’Orsay © RMN-Grand Palais (musée d’Orsay) /
Hervé Lewandowsk

Chi ha detto che bisogna aspettare Artissima per andare a Torino? Questo secondo weekend d’autunno, il capoluogo piemontese è tra le città italiane a più alta densità di appuntamenti culturali e artistici, per i devoti al contemporaneo, come per gli entusiasti dei grandi (e mainstream) maestri della storia dell’arte.
Questi ultimi non potranno perdersi l’inaugurazione della mostra dedicata a Monet, alla GAM da venerdì 2 ottobre. Dopo l’esposizione di Degas del 2012 e la monografica di Renoir dell’anno seguente, la Galleria d’Arte Moderna di Torino chiude la trilogia centrata sui beniamini dell’impressionismo, rinnovando la collaborazione con il Musée d’Orsay di Parigi e la casa editrice Skira. Con oltre 40 opere in prestito dal museo parigino – tra cui alcune mai viste prima in Italia – l’esposizione offrirà al pubblico l’occasione di ripercorrere i passaggi del percorso di Monet verso una pittura nuova, rivoluzionaria e antiaccademica, con cui l’artista spianò la strada all’arte moderna. Una volta alla GAM, non perdetevi l’ultima occasione per vedere negli spazi della Wunderkammer la piccola esposizione a cura di Danilo Eccher, che di Lucio Fontana riunisce opere grafiche, teatrini e il grande Concetto Spaziale del 1952, appena restaurato.

Boris Mikhailov, Red Series, Courtesy Camera - Centro Italiano per la Fotografia

Boris Mikhailov, Red Series, Courtesy Camera – Centro Italiano per la Fotografia

Cos’altro riserva questo finesettimana torinese? Senz’altro, la nascita di CAMERA, il nuovo Centro Italiano per la Fotografia che, da giovedì 1° ottobre, sarà operativo in uno spazio di 2mila metri quadri, in Via delle Rosine, a due passi da Piazza Vittorio. A battezzare lo spazio espositivo – che ogni anno presenterà tre mostre principali e una serie di rassegne complementari – sarà una retrospettiva dedicata al fotografo ucraino Boris Mikhailov e alla sua produzione, dagli anni Settanta sino al movimento di protesta Euromaidan, iniziato nelle strade di Kiev, nel 2013. Eccezionalmente, l’orario di apertura del Centro sarà prolungato fino alle 21 nei giorni di venerdì 2 e sabato 3 ottobre, mentre domenica 4 l’ingresso sarà gratuito dalle 11 alle 19.
Per concludere il pellegrinaggio in terra sabauda, vi consigliamo di lasciare la città in direzione nord, verso la Reggia di Venaria Reale dove, da qualche giorno, la mostra Raffaello. Il Sole delle Arti omaggia uno dei grandi protagonisti del Rinascimento italiano, con attenzione al riverbero del suo linguaggio figurativo nelle arti applicate, tra Cinque e Seicento. Tra arazzi, maioliche e monete ispirate alle sue opere, in mostra anche prestigiosi capolavori di Raffaello provenienti da importanti istituzioni museali italiane e straniere, tra i quali i Musei Vaticani, il Residenzschloss di Dresda, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Victoria & Albert Museum di Londra e gli Uffizi.

– Marta Pettinau

Monet
Dal 2 ottobre 2015 sino al 31 gennaio 2016
Lucio Fontana – Concetti spaziali
Sino al 4 ottobre 2015
GAM – Galleria d’Arte Moderna
via Magenta 31, Torino
www.gamtorino.it
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Boris Mikhailov: Ukraine
Dal 1° ottobre 2015 al 10 gennaio 2016
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine 18, Torino
www.camera.to
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Raffaello. Il Sole delle Arti
Sino al 24 gennaio 2016
Reggia di Venaria Reale
www.lavenaria.it

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