Idea Finesettimana. A Reggio Emilia la video arte di Bill Viola incontra la pittura barocca. E poi a Bologna, tra antichità egiziane, Andy Warhol e fotografia contemporanea

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Bill Viola, Ascensione di Isotta (La forma della luce nello spazio dopo la morte), 2005, Fondazione CRT, Castello di Rivoli-Torino © Kira Perov, Courtesy Bill Viola Studio

Bill Viola, Ascensione di Isotta (La forma della luce nello spazio dopo la morte), 2005, Fondazione CRT, Castello di Rivoli-Torino © Kira Perov, Courtesy Bill Viola Studio

BILL VIOLA A TU PER TU CON LA PITTURA BAROCCA. A REGGIO EMILIA
Due ascensioni, una dipinta ad olio nel Seicento, l’altra raccontata in un ampio monitor al plasma, sono il punto di partenza del percorso che abbiamo tracciato per questo weekend, tra Reggio Emilia e Bologna.
La prima tappa è quindi Palazzo Magnani, dove l’opera video l’Ascensione di Isotta (La forma della luce nello spazio dopo la morte), realizzata nel 2005 da Bill Viola, incontra la Santa Maria Maddalena portata in cielo dagli angeli, un olio su tela dipinto all’incirca tra il 1616 e il 1618, dal maestro del barocco emiliano Giovanni Lanfranco. Innegabili i punti di contatto, concettuali ed estetici, tra le due opere: il movimento verso l’alto, le vesti che librano leggere, il linguaggio visionario e drammatico; l’intensità emotiva, la profondità evocativa e potremmo andare avantiNon c’è di che stupirsi: Bill Viola non ha mai nascosto il suo debito con la pittura italiana, dal Rinascimento in poi. Il video – di proprietà della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, attualmente in comodato presso il Castello di Rivoli – e la tela, prestito della collezione del Museo Nazionale di Capodimonte di Napoli, resteranno esposti assieme sino al 10 gennaio 2016.

Statue della coppia Maya e Meryt

Statue della coppia Maya e Meryt

A BOLOGNA, DALLA MOSTRA BLOCKBUSTER SULL’ANTICO EGITTO ALLA BIENNALE DI FOTOGRAFIA
Da Reggio Emilia, sono poco più di 70 chilometri di distanza dal Museo Civico Archeologico di Bologna, dove da qualche giorno ha inaugurato una colossale mostra, di quelle che non mancheranno di fare numeri in biglietteria. Egitto. Splendore millenario presenta una vastissima esposizione di reperti dalla collezione di antichità egiziane del museo bolognese – tra le prime in Italia per numero e qualità conservativa – e altri provenienti da istituzioni leader nell’ambito dell’egittologia, come il Museo Nazionale di Antichità di Leiden, che ha prestato per l’occasione 500 manufatti databili dal periodo Predinastico all’Epoca Romana; il Museo Egizio di Torino e il Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Suddivisa in sette sezioni che ripercorrono la cronologia della civiltà egizia, la mostra riunisce capolavori come la Stele di Aku (1976-1648 a.C.) e le statue di Maya, Sovrintendente al tesoro reale di Tutankhamon, e Meryt, cantrice di Amon, (1333-1292 a.C.), esposte per la prima volta oltre i confini dell’Olanda.
Una volta a Bologna, potrete fare una sosta alla Galleria d’Arte Maggiore GAM. Il 24 ottobre, la stagione espositiva autunnale aprirà con una mostra dedicata ad Andy Warhol, un grande classico dell’arte del secondo Novecento.
E il MAMbo cosa propone? Oltre al contributo di Bertozzi & Casoni a L’Albero della cuccagna. Nutrimenti dell’arte, il progetto di Achille Bonito Oliva patrocinato da Expo 2015 e diffuso in tutta Italia, il museo bolognese ospita una delle 14 mostre della seconda edizione della biennale Foto/Industria 2015, la rassegna promossa dalla Fondazione MAST che si serve della fotografia d’autore per indagare la cultura dell’industria e del lavoro. Al MAMbo sarà esposta – sino all’1 novembre – la serie fotografica Le mie cose, Fondi dell’artista cinese Hong Hao, che, ha scansionato sempre gli stessi oggetti per dodici anni; ogni santo giorno, come fosse un rituale quotidiano, per tenere traccia della loro usura e innescare una riflessione sul consumismo nella società contemporanea.

– Marta Pettinau

Arte in agenda. A tu per tu con…Bill Viola e Lanfranco
Sino al 10 gennaio 2016
Palazzo Magnani
Corso Giuseppe Garibaldi 29, Reggio Emilia

http://www.palazzomagnani.it

Egitto. Splendore millenario
Sino al 17 luglio 2016
Museo Civico Archeologico
Via dell’Archiginnasio 2, Bologna
http://www.mostraegitto.it


Andy Warhol
Dal 24 ottobre 2015
Galleria d’Arte Maggiore GAM
Via D’Azeglio 15, Bologna
http://www.maggioregam.com


Foto/Industria 2015 – Le mie cose, Fondi di Hong Hao
Sino all’1 novembre 2015
MAMbo
Via Don Giovanni Minzoni 14, Bologna
http://www.mambo-bologna.org

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