Fiere d’autunno. FIAC a Parigi

Pochi giorni separano Frieze da FIAC, Londra da Parigi. Nel mezzo, e talora in contemporanea, appuntamenti più “regionali” come ArtVerona e Art Zurich, di cui vi abbiamo parlato. E fra un paio di settimane arriva Artissima. Insomma, è l’autunno che si ripete ogni anno, con le fiere a fare da traino all’inizio della stagione. Un cambiamento epocale, che continuiamo a seguire con grande interesse. E qui trovate cosa fare questa settimana nella ville lumière, tra fiere e mostre. E non mancate di seguire i nostri Paris Updates.

FIAC HIGLIGHT
42esima edizione, timone tenuto da Jennifer Flay, 175 espositori e una valente truppa italiana costituita da Alfonso Artiaco, Continua (che festeggia i suoi 25 anni con una grande mostra al Centquatre), Massimo De Carlo, kaufmann repetto, Giò Marconi, Massimo Minini, Monitor, Noero, Tornabuoni, la new entry Zero… (e ci mettiamo anche Isabella Bortolozzi di Berlino? Senza dimenticare Francesco Stocchi, che è nel comitato di selezione del Secteur Lafayette, che raccoglie dieci giovani gallerie). In tutto una decina. Sono il 50% in meno di quelli che erano a Londra, ma se consideriamo il fatto che a FIAC non c’è una sezione “antica” (anche se, curiosamente, ci sarà una mostra di orologi organizzata da Antoine Rauis) e che fino a qualche anno fa il paragone era inimmaginabile, beh, si può ben dire che l’ascesa della rassegna francese è inarrestabile. Se solo pensasse a duplicarsi con un appuntamento primaverile all’estero, per Frieze probabilmente sarebbero dolori. E poi c’è la location: il padiglione temporaneo a Regent’s Park ha il suo fascino (no!) e la sua funzionalità (neppure!), ma veramente vogliamo metterlo in competizione con il Grand Palais – dove fra l’altro è allestita anche la megamostra Picasso.mania?
Restando in fiera, la novità principale consiste nell’inaugurazione della Swarovski Series, che si apre con un’opera di Wu Tsang allestita sul balcone d’onore del Grand Palais. Materiale utilizzato: il cristallo, va da sé. All’esterno, invece, c’è il consueto programma che permette di godere di installazioni allestite alle Tuileries innanzitutto (con nomi che vanno da David Altmejd a Heimo Zobernig), con la novità di un’opera – firmata da José María Sicilia – pure all’interno del Museo Delacroix; e poi allo Jardin des Plantes, dove c’è anche Piero Gilardi; due nuovi “padiglioni” di Dan Graham saranno in place Vendôme, mentre per la prima volta anche il Petit Palais accoglierà due opere, segnatamente di Liz Glynn e Allan Kaprow & Rashid Johnson. E stiamo tacendo dei vari programmi di performance, percorsi sonori, film d’artista, conversazioni…

COLLATERAL
Partiamo da Officielle, fiera off per modo di dire, visto che è parte integrante di FIAC, un po’ come succede per Liste nei confronti di Art Basel. La location sono i docks della Cité de la Mode et du Design, e spulciando la lista degli espositori si trova anche la milanese Brand New Gallery, mentre nel focus Officielle presents va segnalata la presenza di Giuseppe Stampone e Ugo La Pietra, portanti a Parigi dalla romana Marie Laure Fleisch.
La novità vera, quest’anno, è pero Paris Internationale, ovvero una fiera tutta nuova promossa da cinque gallerie che hanno valutato come ci fosse un “buco” nell’offerta della Paris Week. Risultato: hanno messo insieme 34 gallerie in totale, 7 spazi non profit, partecipazioni da 13 Paesi e il gioco è fatto. Per saperne di più, abbiamo intervistato uno dei fondatori: leggerete il tutto domani.
Festeggia dieci anni Slick, allestita al Pont Alexandre III: gallerie soprattutto francesi e francofone, ma con The Flat, ormai presenza fissa, a piantare la bandierina italiana. Show Off ha cambiato invece nome nel 2014 per diventare Variation, ma il focus resta quello sull’arte digitale – nell’ambito quest’anno della DigitalWeek.Paris, e qui si aprirebbe un (altro) mondo di eventi. Resta fedele sia al tema che al nome la Outsider Art Fair, dove torna Rizomi di Torino, affiancata quest’anno da Maroncelli 12 di Milano.
Quinta edizione per YIA Art Fair, con 65 gallerie concentrate al Carreau du Temple (siamo nel Marais), dove la bandierina è piantata da un trio di gallerie romane costituito da Francesca Antonini, Montoro12 e Wunderkammern. E torna dopo un anno di pausa anche Cutlog cambiando però sede. Sugli Champs poi c’è l’ormai classica fiera (mai troppo entusiasmante) Art Élysées, declinata anche in versione Design. Cambia infine location Private Choice per la sua terza edizione: è in un “appartamento haussmanniano a pochi passi dal Grand Palais”; se volete saperne di più, vi tocca prenotare e inoltrarvi nei meandri della Parigi più riservata.

Dominique Gonzalez-Foester - 1887-2058 - veduta della mostra presso il Centre Pompidou, Parigi 2015 - © Silvia Neri

Dominique Gonzalez-Foester – 1887-2058 – veduta della mostra presso il Centre Pompidou, Parigi 2015 – © Silvia Neri

LE MOSTRE DA NON PERDERE
Quest’anno vi facciamo andare anche al Louvre – ricordate che come mezzo di trasporto potete usare il Batobus – per vedere la mostra Une brève histoire de l’avenir, ispirata dall’opera del 2006 dell’economista Jacques Attali e che mette in dialogo arte antica e contemporanea (ovvero: Mark Manders, Tomás Saraceno, Wael Shawky, Camille Henrot, Isabelle Cornaro, Chéri Samba, Ai Weiwei) in un luogo che non è necessario definire unico. Al Pompidou c’è invece la grande mostra di Dominique Gonzalez-Foerster, di cui vi abbiamo parlato ampiamente, insieme a quella di Julien Prévieux, vincitore nel 2014 del Prix Duchamp (quest’anno se lo contendono Davide Balula, Neil Beloufa, Melik Ohanian e Zineb Sedira: proclamazione il 24 ottobre al Grand Palais).
Al Palais de Tokyo, due sono le mostre da visitare: da un lato, Ugo Rondinone che presenta una retrospettiva di John Giorno, dall’altro, la personale dell’islandese Ragnar Kjartansson, che avrete magari visto nel 2013 all’HangarBicocca. Mentre il dirimpettaio Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris propone il blockbuster Warhol Unlimited accanto alla ben più interessante – almeno sulla carta – Co-workers, sul fenomeno della collaborazione artistica negli Anni Zero del XXI secolo. Proseguendo con i musei pubblici, alla Monnaie c’è Take Me (I’m Yours), concepita da Christian Boltanski, Hans Ulrich Obrist e Chiara Parisi. L’invito non è retorico: a distanza di vent’anni dalla prima edizione, torna la non-mostra che invita i visitatori a portarsi a casa la mostra stessa, o almeno suoi ampi brani. Si torna invece serissimi a Le Plateau, con il cipriota Haris Epaminonda che costruisce il suo Vol. XVI in omaggio a Yasujiro Ozu.

Follia Continua - veduta della mostra presso Centquatre, Parigi 2015 - photo Silvia Neri

Follia Continua – veduta della mostra presso Centquatre, Parigi 2015 – photo Silvia Neri

Se poi volete sbizzarrirvi con le fondazioni, partite da Cartier per un affondo sulla creatività contemporanea congolese, passate da Vuitton soprattutto se ancora non avete visto il mirabolante edificio che la ospita, e infine approdate alla Maison Rouge per godervi la collezione di Arthur Walther, in mostra fino a metà gennaio. Quanto alle gallerie, tenete conto che giovedì 22 ottobre, dalle 18 alle 22, c’è l’apertura serale. Basta scegliere una o più zone (finanche il tour iper-periferico di Gagosian a Le Bourget con Sterling Ruby, di Continua a Les Moulins con Jannis Kounellis e di Thaddaeus Ropac a Pantin con Dennis Hopper) e gli stimoli certo non mancheranno.

Marco Enrico Giacomelli

22-25 ottobre 2015
FIAC

Grand Palais
www.fiac.com

21-25 ottobre 2015
OFFICIELLE
Cité de la Mode et du Design
www.officielleartfair.com

20-24 ottobre 2015
PARIS INTERNATIONALE
45 avenue d’Iéna
parisinternationale.com

21-25 ottobre 2015
SLICK
Ponte Alexandre III
www.slickartfair.com

19-25 ottobre 2015
VARIATION
Halle des Blancs-Manteaux
48 rue Vieille du Temple
variation.paris

22-25 ottobre 2015
OUTSIDER ART FAIR
Hôtel du Duc
22 rue de la Michodière
fr.outsiderartfair.com

23-25 ottobre 2015
YIA ART FAIR
Le Carreau du Temple
4 rue Eugène Spuller
yia-artfair.com

22-24 ottobre 2015
CUTLOG
Hotel de l’Industrie
4 place Saint Germain des Prés
www.cutlog.org

22-26 ottobre 2015
ART ÉLYSÉES
Champs Élysées
www.artelysees.fr

19-25 ottobre 2015
PRIVATE CHOICE
Paris 8
www.privatechoice.fr

http://www.louvre.fr/
https://www.centrepompidou.fr/
http://www.palaisdetokyo.com/
http://www.mam.paris.fr/
https://www.monnaiedeparis.fr/
http://www.fraciledefrance.com/
http://fondation.cartier.com/
http://www.fondationlouisvuitton.fr/
http://www.lamaisonrouge.org/

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Marco Enrico Giacomelli

Marco Enrico Giacomelli

Giornalista professionista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris 8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et…

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