L’ecologia nell’era digitale. A Venezia

Spazio Ridotto, Venezia – fino al 16 ottobre 2015. Stones of Venice è un’anteprima del quarto numero di Ecocore, pubblicazione che guarda all’ecologia attraverso architettura e arte. Con una selezione di video realizzati da documentaristi, architetti e artisti, la mostra esplora l’attuale idea di ambientalismo tra estetiche online e offline.

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Music For Your Plants & V5MT, Untitled, 2015 - Courtesy of the artist

Music For Your Plants & V5MT, Untitled, 2015 – Courtesy of the artist

Stones of Venice presenta una serie di video selezionati da Ecocore by Alessandro Bava. La mostra – prodotta da Zuecca Project Space – esplora l’ecologia contemporanea attraverso contributi di Music for Your Plants, Block-Hood, Joe Hamilton, FundMyTravel and Uncharted. Nella sua veste ibrida di architetto, artista ed editore, Alessandro Bava dà così un’anteprima del nuovo numero di Ecocore, fanzine da lui diretta, che dal 2010 si occupa di ecologia e della relazione tra architettura ed ecosistemi naturali.
Ecocore IV G( )D Issue, che gode anche del supporto della Graham Foundation for Advanced Studies in the Fine Arts di Chicago, indaga il tema di Dio in relazione a sistemi filosofici e scientifici come la Deep Ecology e il Biocentrismo. La mostra, che prende il titolo dal trattato sull’arte e l’architettura veneziane di John Ruskin, tratta dell’ambientalismo visto come nuova ideologia o addirittura religione, e indaga l’ethos ecologico ormai anch’esso vittima di un approccio neoliberista per suggerire un ripristino del concetto di natura più vicino a uno spiritualismo laico.

Simone Monsi

Venezia // fino al 16 ottobre 2015
Stones of Venice
a cura di Gloria Maria Cappelletti e Fabrizio Meris
SPAZIO RIDOTTO
Calle del Ridotto – San Marco 1835
[email protected]
www.spazioridotto.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/47342/ecocorealessandro-bava-stones-of-venice/

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