A Venezia, sette hotel di lusso per una rassegna multisensoriale, con installazioni, performance e piatti da degustare. A settembre, alla scoperta della tradizione culinaria lagunare

Print pagePDF pageEmail page

Joao Costa, And the wind was like the regret for what is no more

Joao Costa, And the wind was like the regret for what is no more

Che cosa unisce Ca’ Sagredo Hotel, il Centurion Palace, l’Hilton Molino Stucky Venice, l’Hotel Danieli, l’Hotel Gritti Palace, il St. Regis Venice San Clemente Palace, e The Westin Europa & Regina? La laguna veneziana, le cinque stelle sull’insegna e, dal 28 settembre al 4 ottobre, il progetto A journey through Art and Food di Officina delle Zattere, con la curatela di Martìn Romeo e Manuela Enna.
Per una settimana, installazioni e performance multimediali affiancheranno piatti inediti e sperimentali creati dagli chef delle sette strutture stellate. Il pubblico sarà invitato ad attraversare la città e ad assaporare le degustazioni offerte dagli hotel, per un viaggio multisensoriale alla scoperta degli ingredienti tipici della tradizione enogastronomica italiana e, in particolare, veneziana, come il caffè, il vino, il baccalà, le spezie, il pane, la polenta e le sarde. Senza trascurare la storia dei palazzi lagunari che ospitano la rassegna, la particolare fisionomia di Venezia e il suo legame inscindibile con l’acqua.
La programmazione include anche visite guidate della compagnia Nugae Teatrali. Mentre le installazioni multimediali sono opera di Bartholomäus Traubeck, Martìn Romeo, Simon de Diesbach, Adam Ben-Dror, Adam Basanta, Julian Stein, Max Stein, Juan Fontanive e Joao Costa.

Marta Pettinau

Prima di commentare, consulta le nostre norme per la community