L’arte a Macerata. Dal Novecento a oggi

Musei Civici, Macerata – fino al 31 ottobre 2015. Un ulteriore passo verso il Novecento maceratese segna la mostra di Palazzo Buonaccorsi. Ricchezza, creatività e ricettività ravvivano le infinite ramificazioni delle arti visive e l’incisiva tendenza alla sperimentazione in tracce durevoli e passaggi significativi.

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Giulio Perfetti, Gocce d'infinito, 2012

Giulio Perfetti, Gocce d’infinito, 2012

Personalità diverse per generazione e formazione accrescono la percezione del variegato fare artistico maceratese, rintracciando i flussi di un’osmotica circolazione culturale nel territorio, che passando dalla Brigata Amici dell’Arte, all’attività di Elverio Maurizi sino agli Anni Settanta e Ottanta, giunge al contemporaneo. Dal radicamento della terra d’origine attecchisce la forza vitale che si innerva in un groviglio di germinazioni, fasi e declinazioni che marcano il riverbero di un sapere laborioso e incessante.
Idee e amicizie si fondano, come nel caso di Alfredo Alimento e Alfonso Cacchiarelli, che convogliano la loro poetica attorno alla “diacronognosia”, una ricerca tra passato e futuro attraverso l’uso di materiali e simboli. Nella scultura Ermenegildo Pannocchia rielabora l’immagine classica in chiave concettuale, mentre Egidio Del Bianco indaga, progetta e realizza con una particolare attenzione alla scultura monumentale.

Valeria Ciaffi, Atto d'amore, 2005

Valeria Ciaffi, Atto d’amore, 2005

Il traslato e il metaforico siglano l’espressione di Carlo Bruzzesi, onirica e simbolica è l’arte di Sirio Bellucci, intensi e inventivi i contributi di Giovanni Scagnoli. Spinte motivazionali e interrogativi guidano Sirio Reali, poliedrico e sfaccettano si propone Giulio Perfetti. Presenti anche gli incisori Riccardo Piccardoni, Carlo Iacomucci, Pietro Capozucca e Tonino Ferrajoli.
L’astrazione è il luogo della ricerca di Paolo Gobbi e Marina Mentoni. Personale e originale il percorso avviato da Mauro Mazziero sulla riappropriazione della figura. Sensibilità iperrealiste e surrealiste contraddistinguono il lavoro di Francesca Gentili. In assemblaggi di oggetti e di forme con accenti intimisti e concettuali è invece concentrata l’ultima fase della produzione di Valeria Ciaffi.

Silvia Papa

Macerata // fino al 31 ottobre 2015
Germinazioni
MUSEI CIVICI DI PALAZZO BUONACCORSI
Via Don Minzoni 24
0733 256361
[email protected]
www.maceratamusei.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/46672/germinazioni/

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