Lucania, capitale della grafica. Da Mario Cresci a Luigi Bartolini, un nuovo ciclo di mostre al museo M.I.G. di Castronuovo di Sant’Andrea: ecco le immagini

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Fotografia di Mario Cresci, Museo Internazionale della Grafica, Castronuovo di Sant’Andrea

Fotografia di Mario Cresci, Museo Internazionale della Grafica, Castronuovo di Sant’Andrea

Poco più di mille abitanti, e un piccolo museo che si sta facendo strada con una programmazione intensa e puntuale: il M.I.G., Museo Internazionale della Grafica, a Castronuovo di Sant’Andrea (Potenza), non si ferma neppure a Ferragosto. È appena stato inaugurato il nuovo ciclo di mostre nel piccolo borgo, dove ha anche sede una biblioteca d’arte e un laboratorio di incisione donato da Guido Strazza. Un’isola felice, pertanto, nel parco del Pollino e a circa un’ora e mezza di auto da Matera. In mostra Mario Cresci, con una selezione di scatti realizzati negli ultimi cinquant’anni, una retrospettiva sull’opera grafica di Luigi Bartolini e una selezione di opere prodotte dall’editore e gallerista Carl Laszlo, con diversi nomi, tra cui Victor Vasarely. E un nucleo di incisioni del lucano Rocco Falciano.
Si delineano così le missioni del museo nato nel 2011 su iniziativa dello storico dell’arte Giuseppe Appella – Castronuovo è il suo paese natale, e qui nei decenni scorsi ha spesso coinvolto gli artisti amici, tra cui Giacinto Cerone –, ovvero la volontà di valorizzare l’opera grafica e il libro d’arte e uno sguardo ravvicinato su artisti fondamentali ma spesso trascurati nello scenario espositivo italiano. È anche il caso del giapponese Kengiro Azuma, a cui sarà dedicata la prossima iniziativa a fine settembre, in uno stimolante duetto con il suo maestro Marino Marini.

Lorenzo Madaro

 

 

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