I mie amici hanno più talento di me #3. Gianni Politi e l’arte della condivisione, tra suoni e visioni

Video, musica, dj set. Al Pastificio Cerere è di scena la new wave romana più sperimentale. Terza serata dal ciclo curato da Gianni Politi negli spazi del cortile. E stavolta è lo stesso artista/curatore a intervenire con un suo lavoro e a introdurre il progetto nel video report che documenta lo show

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Sul finire di un luglio bollente, nel cortile del Pastifico Cerere, una nuova serata all’aperto ha coinvolto il pubblico romano: ancora musica, proiezioni video, perfomance sonore, per un altro appuntamento del ciclo “I miei amici hanno più talento di me”, ideato e curato da Gianni Politi e inserito nel cartellone dell’Estate Romana 2015.
Un artista che invita altri artisti, nel tentativo di raccontare una scena viva e in evoluzione, coesa e sperimentale, profondamente orientata alla ricerca, alla contaminazione e alla condivisione. È la scena romana delle ultime generazioni, quella che sceglie l’intersezione fra arti visive, performative e sonore, ibridate in modalità sensibili e non convenzionali.

I mie amici hanno più talento di me #3 - Pastificio Cerere, Roma 2015 - foto Francesco Ciavaglioli

I mie amici hanno più talento di me #3 – Pastificio Cerere, Roma 2015 – foto Francesco Ciavaglioli

Quattro show in tutto, ognuno strutturato in tre segmenti: un live set, una proiezione video e un dj-set. Per il terzo episodio le immagini video erano quello di Hyhjhbjbgjg (2015), opera dello stesso Gianni Politi, solo stavolta in scena anche nei panni (consueti) di artista; i suoni erano invece quelli di Heroin in Tahiti, formazione romana composta da Valerio Mattioli e Francesco De Figueiredo, entrambi venuti fuori dalla cosiddetta “Borgata Boredom”, comunità artistica locale radicata a Roma Est. Nel loro lavoro chitarre, sintetizzatori analogici, drum machines e pedali producono ondate di suoni elastici, ruvidi, psichedelici, elementi senza tempo di un viaggio tutto mentale, in cui lo spazio si dilata, fra crolli e rarefazioni.  A seguire, in consolle, il sound elettronico di Altarboy – Sergio Picciaredda e Attilio Tucci – duo di dj e produttori fondatori della Wonder Wet Records, abili mixeur di pop, minimal, techno e house.
Il racconto della serata è nel video di Francesco Ciavaglioli, nell’attesa dell’ultimo rendez-vous, fissato per il 9 settembre.

Helga Marsala

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