Ecco i vincitori della Biennale dell’Umorismo nell’Arte di Tolentino 2015. Vengono dal Belgio e da Cuba: a conferma del prestigio globale dell’evento marchigiano

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Constantin Sunnerberg - Rainy Day

Constantin Sunnerberg – Rainy Day

Centinaia di artisti partecipanti da tutto il mondo, a rappresentare – come ormai tradizione – tutti i continenti. E un lotto di premiati che mette in fila creativi provenienti da Belgio, Iran, Armenia, Italia, Bulgaria, Turchia, Cuba. Basterebbero questi dati – che confermano una realtà da tempo consolidata – a garantire il livello internazionale raggiunto dalla Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte, che a Tolentino, nelle Marche, si avvia a celebrare l’atto finale della sua ventottesima edizione. E che in questa edizione 2015 – caratterizzata dal controverso tema “Morire dal Ridere” – vede il ritorno della sezione Caricatura e del “Premio Luigi Mari”.
La giuria, presieduta da Paola Taddei, Direttrice dell’Accademia delle Belle arti di Macerata, e formata fra gli altri dai disegnatori Luca Boschi, Marco Martellini, Giovanni Sorcinelli, dal pittore Giovanni Tommasi Ferroni e dal caporedattore di Artribune Massimo Mattioli, ha assegnato il “Premio Internazionale Città di Tolentino” al belga Constantin Sunnerberg che ha convinto i giurati con la sua Rainy Day; secondo premio a un’artista iraniano, Vahid Khodayar, terzo all’armeno Vladimir Abroyan. Segnalazione speciale per Christian Imbriani, Tiziana Salè e Christo Komarnitski.
A vincere la sezione del ritratto caricaturale è stato il cubano Elvis Corrales Rodriguez con la sua grottesca e affascinante interpretazione di B. B. King; secondo classificato il Putin di Marco d’Agostino, terzo il Marcello Mastroianni di Marzio Mariani. Tutte le opere selezionate saranno esposte al Castello della Rancia di Tolentino dal 28 agosto al 27 settembre.

www.biennaleumorismo.it

 

 

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  • Angelov

    Biennale dell’Umorismo: si può ridere ogni due anni ma piangere ogni giorno?