Snøhetta batte Zaha Hadid e Coop Himmelb(l)au. Nuovo megamuseo o centro culturale? No, per la funivia di Bolzano da 20 milioni di euro: ecco come sarà

Print pagePDF pageEmail page

Il Progetto di Snohetta per la nuova funivia di Bolzano (3)

Dopo 40 anni la città di Bolzano ricuce il collegamento con una delle sue vette, il Virgolo/Virgl, con la nuova stazione della funivia firmata dallo studio norvegese Snøhetta, ormai noto per i suoi interventi che fondono abilmente architettura e landscape design in tutto il mondo – dalle Willamette Falls nell’Oregon al Lofoten Opera Hotel nell’omonimo arcipelago in Norvegia – con lo studio Monovolume come local partner. Il concorso di riqualificazione su invito, bandito nell’autunno 2014 da KHB (Signa Group), ha visto nuovamente a confronto i vincitori con grandi firme come Zaha Hadid Architects e Coop Himmelb(l)au – già incontrati per il design dell’Expo 2017 in Kazakistan.
Il progetto, finanziato per oltre 20 milioni di euro, prevedrà una doppia piattaforma anulare “sospesa” da terra. Raggiungibile in soli 4 minuti dal centro cittadino, un ascensore panoramico conduce direttamente all’anello di base, la stazione, e con una delle 16 cabine che la struttura alloggia si raggiunge la vetta. Tempo di percorrenza: 1 minuto. Sul panorama mozzafiato si affacciano, nell’ampia area del secondo anello, un ristorante da 120 posti, un bar, uno spazio mostre/eventi. Una grande piazza si apre a ventaglio ricucendo la struttura con il paesaggio circostante, segnando l’innesto con una lama d’acqua che in parte aggetta verso la scoscesa parete montuosa.
Un progetto sinuoso, dalle forme e dai materiali sicuramente poco tradizionali rispetto al luogo, ma che riesce, nonostante ciò, a integrarsi con il paesaggio alpino che lo accoglie.

– Flavia Chiavaroli

http://snohetta.com/project/239-bolzano-cable-car

 

Prima di commentare, consulta le nostre norme per la community