Maria Savoldi vince la terza edizione del premio Officinegreen Art Contest. Scenario, la villa palladiana di Caldogno, nel vicentino

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Maria Savoldi - 2 pesi possono coesistere nello stesso spazio

Maria Savoldi – 2 pesi possono coesistere nello stesso spazio

L’invito era volto a far riflettere sulla citazione di Italo Calvino “La leggerezza si associa con la precisione e la determinazione, non con la vaghezza e l’abbandono”. È su questa base che si è tenuta la terza edizione del premio Officinegreen Art Contest, ospitato dallo splendido complesso di Villa Caldogno e dal labirinto di bosso esagonale della celebre villa palladiana. Il primo premio Officinegreen – dotato di 500 euro – è stato conferito, con voto unanime della giuria, a Maria Savoldi per l’installazione 2 pesi diversi possono coesistere in un unico spazio, composta di intrecci di fili di ferro arrugginito che uniscono alcune siepi tra loro, a rappresentare un’equilibrata convivenza tra uomo e natura.
Altri due premi si sono aggiunti a questa edizione: la residenza d’artista a Bienno Borgo degli artisti, iniziativa per la promozione di nuove produzioni artistiche e culturali sul modello della “bottega d’artista”, assegnata a Maria Savoldi, Stefano Moras e Thomas Scalco; e il Premio Planitars Under 35 conferito a Stefano Moras, come menzione speciale per un artista emergente che sarà presentato nella piattaforma web tramite un’intervista e la cura del suo portfolio per la vendita delle opere online. Il concorso e la mostra sono a cura di Francesca Rizzo, storica dell’arte, ricercatrice della Fondazione Giorgio Cini di Venezia e promotrice di eventi culturali nelle ville venete.

www.officinegreen.it

 

 

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