Nella Londra di Frieze, tornerà la fiera di Christie’s dedicata ai multipli. Tra gli espositori, anche Editalia con le sue produzioni di arte moltiplicata

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Mimmo Paladino, Stupor Mundi (Federico II), edizione Editalia 2010

Mimmo Paladino, Stupor Mundi (Federico II), edizione Editalia 2010

L’estate è appena cominciata, ma il mondo dell’arte è già proiettato verso gli appuntamenti irrinunciabili della prossima stagione. Tra questi, durante l’autunno londinese di Frieze, si conta anche la nuova edizione di Christie’s Multiplied, dal 2010 l’unica fiera britannica devota ai multipli e all’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica.
Tra il 16 e il 18 ottobre, nella sede di South Kensington della storica casa d’aste inglese, i riflettori saranno puntati sulle gallerie emergenti, i collettivi artistici e gli spazi in ascesa specializzati in opere d’arte a tiratura limitata: dalle stampe, all’arte digitale, passando per le produzioni in 3D, i libri d’artista e le fotografie. La scelta sarà tra pezzi di artisti dalle quotazioni stellari e difficilmente accessibili ai comuni collezionisti nel mercato degli unicum, tra i quali non potevano mancare i due cattivi ragazzi della generazione degli Young British Artists, ovvero Damien Hirst e Sarah Lucas. Ma si potranno trovare anche lavori di giovani emergenti, allevati nelle migliori scuole e università per l’arte di Londra, dalla Royal Academy al Royal College of Art sino alla  UAL, University of the Arts London.
Quest’anno, presenzierà anche Editalia, il Gruppo Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, con sede a Roma, specializzata in numismatica ma anche nella vendita di edizioni storiche e nella commissione e nella produzione di arte contemporanea. Rigorosamente moltiplicata.

Marta Pettinau

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