Letture estive, seconda settimana. Narrazioni ad arte

Sette libri a settimana, per tutta l’estate. Uno al giorno. Siamo partiti con le “storie d’Italia”. Ora invece andiamo nell’ambito della narrazione. Dove si racconta Expo e la Shoah, la scena performativa e la fotografia…

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Paolo Nori & Fausto Gilberti – Esattamente il contrario – Drago

Paolo Nori & Fausto Gilberti – Esattamente il contrario – Drago

LA BANALITÀ DEL MALE
Nori alla penna, Gilberti al pennino, per un libro che non è estivo, nient’affatto, almeno nel senso che non è fatto per svagarsi e rilassarsi. E fra l’altro non è nemmeno recente. Ve lo segnaliamo, però, perché immaginiamo molti di voi in giro per la Polonia e i suoi tantissimi nuovi musei. Ecco, questo è un discorso fatto a Cracovia durante il Giorno della Memoria. E parla di come l’eugenetica fosse una disciplina diffusa capillarmente in Europa e negli Stati Uniti ben prima che i nazisti se ne interessassero.

Paolo Nori & Fausto Gilberti – Esattamente il contrario – Drago
www.dragoedizioni.it

Octave Mirbeau – Nel cielo – Skira

Octave Mirbeau – Nel cielo – Skira

LA MANO, L’ORECCHIO. UN TAGLIO E VIA
Uscì a puntate fra il 1892 e il 1893, poi in volume quasi un secolo dopo. È uno strano romanzo, questo di Octave Mirbeau. Protagonista è un pittore travagliatissimo, una trasposizione ancora più triste – se mai fosse possibile – della biografia di Vincent van Gogh. E le missive paiono quelle inviate dall’olandese al fratello Theo: “Caro mio, mi sento sempre più disgustato di me stesso. A Misura che penetro più a fondo nella natura […] mi accorgo di quanto sono debole e impotente davanti a simili bellezze. La natura, forse, si riesce ancora a concepire col proprio cervello, seppur vagamente, ma esprimerla con questo utensile goffo, pesante e infedele che è la mano…”. Mano che l’artista si taglierà.

Octave Mirbeau – Nel cielo – Skira
www.skira.net  

Ryan Mendoza – Tutto è mio – Bompiani

Ryan Mendoza – Tutto è mio – Bompiani

PORNOPITTURA
Questo è un diario, il diario del pittore Ryan Mendoza. Dove si parla di colori e figure, di olio e tele, certo. Ma dove si parla soprattutto di sesso. E a tratti sembra di avere fra le mani uno dei tomi francamente noiosi di Erika Leonard, quella delle cinquanta sfumature. Ma poi ci si imbatte in pagine che ripagano dello sforzo: quelle su Obrist (“Ha gli occhi arrossati e un’aria scarmigliata, come se fosse stato sveglio tutta la notte”), quelle sull’America (“Se improvvisamente [i repubblicani] diventassero più intelligenti si trasformerebbero in democratici? E se i democratici diventassero ancora più intelligenti, cosa diventerebbero? Canadesi?”), quelle sul dipingere (“Saper dipingere significa saper pulire il pennello, spremere via l’oscurità in un pezzo di carta igienica o in uno straccio di cotone”)…

Ryan Mendoza – Tutto è mio – Bompiani
www.bompiani.eu

Henry James – Indignazione – Fazi

Henry James – Indignazione – Fazi

ART DRAIN
Persone come voi, Lord John, mi appaiono pericolose per… come dire… il bene comune, perché ho la netta sensazione che non vogliamo più che i nostri tesori nazionali […] vengano dispersi per il mondo”. L’ultimo romanzo di Henry James pubblicato durante la sua vita, The Outcry (1911), racconta il fenomeno dell’art drain, ovvero della fuga di capolavori che all’epoca seguiva la direttrice Europa-Stati Uniti. C’è la figura del danarosissimo collezionista americano, quella del giovane perito appassionato, di famiglie nobiliari senza più un quattrino, di attribuzioni dibattute e contese. Con il lieto fine di una doppia donazione alla National Gallery.

Henry James – Indignazione – Fazi
www.fazieditore.it

Ilaria Palomba – Homo homini virus – Meridiano Zero

Ilaria Palomba – Homo homini virus – Meridiano Zero

IL CORPO AL CENTRO
Non si può certo dire che Ilaria Palomba scriva di performance art senza cognizione di causa. Eh sì, perché la studia con ottimi risultati saggistici e accademici; perché la pratica, inizialmente al fianco di Franko B. e poi con il gruppo I Cardiopatici, di cui è fondatrice; perché ne racconta la scena. E lo fa ancora in queste trecento pagine à bout de souffle, strutturate in capitoli brevi e brevissimi. Anzi, non capitoli ma tracce, tracce musicali. E farebbe dunque comodissimo avere già sul proprio smartphone l’app eMooks.

Ilaria Palomba – Homo homini virus – Meridiano Zero
www.meridianozero.info

Divorare Milano – Laurana

Divorare Milano – Laurana

EXPO A OTTO MANI
Sull’edizione del 1958 dell’Esposizione Universale, quella che si tenne a Bruxelles e che diede modo di costruire il celeberrimo Atomium, ci ha scritto un divertente romanzo Jonathan Coe, uscito un paio d’anni fa per Feltrinelli. Per Expo Milano 2015 si mette in scia un poker d’autori: Gabriele Dadati, Marco Drago, Lucia Tilde Ingrosso e Pierfrancesco Majorino. E sì, provano a scrivere un romanzo a otto mani. L’esito non è male.

Divorare Milano – Laurana
www.laurana.it

Walter Guadagnini (a cura di) – Racconti dalla camera oscura – Skira

Walter Guadagnini (a cura di) – Racconti dalla camera oscura – Skira

LA FOTOGRAFIA RACCONTATA IN LETTERATURA
C’è un atto da The Octoroon (1859) di Dion Boucicault e un racconto del 1862 di M.D. Conway (La mia arte perduta), La buon’anima (1922) e Una giornata (1935) di Pirandello e un lungo passo da L’invenzione di Morel (1940) di Adolfo Bioy Casares, da cui Emidio Greco nel 1974 trasse un film estremamente visionario. E non poteva mancare L’avventura di un fotografo (1970) di Italo Calvino. Sono alcuni dei testi narrativi che Walter Guadagnini ha raccolto in questo libro: per raccontare come la fotografia è stata raccontata, dalla sua nascita e qualche decennio fa. Il primo di una coppia di volumi, diritti d’autore permettendo?

Walter Guadagnini (a cura di) – Racconti dalla camera oscura – Skira
www.skira.net

Marco Enrico Giacomelli

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