Il futuro del design? Qui/Ora. La sesta edizione del festival Operæ torna a Torino nei giorni di Artissima: ecco come partecipare

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Un'immagine di Operae 2014

Un’immagine di Operae 2014

Il design in una tendenza, in un motto, in un colpo d’occhio? Roba da ventesimo secolo. Scommette sull’autenticità di esperienze eccellenti quanto singolari, senza alcuna pretesa di etichettare nuove generazioni o categorie per il futuro, la nuova edizione di Operæ, il festival torinese dedicato all’autoproduzione che per la sua sesta edizione – dal titolo Qui/Ora  – si svolgerà durante il primo weekend di novembre, in concomitanza con Artissima. La curatela, affidata quest’anno alla critica e editor Angela Rui, rinnova in chiave selettiva la formula della mostra mercato favorendo pochi ma appassionati progetti, portatori sani di un unicum tra manifattura, digitale, visionarietà e inclinazioni personali. A latere, incontri con esponenti del mondo del design, della cultura e dell’economia, per fare il punto su uno scenario strategico quanto ancora ineffabile nel suo divenire. Il bando per la partecipazione, ora online, è riservato – c’è tempo fino al 18 settembre – soltanto a 30 designer: una ribalta decisamente non affollata, a differenza di molti altri appuntamenti di settore, per fare della qualità un punto fermo senza compromessi.

– Giulia Zappa

Per scaricare il bando: http://operae.biz/come-partecipare-2/

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