Annarumma trasloca ma non lascia Napoli. La nuova sede della galleria inaugurerà a settembre, nella stessa via dove Lucio Amelio aprì il suo primo spazio nel ʹ65

Print pagePDF pageEmail page

La futura sede della Galleria Annarumma, a Napoli

La futura sede della Galleria Annarumma, a Napoli

La Galleria Annarumma lascia la sua sede di Via Carlo Poerio. Dopo cinque anni a un passo dal golfo partenopeo, Francesco Annarumma trasloca. Ma senza spostarsi da Napoli, da quella città “grande ventre caotico, ma anche centro di energia creativa” che l’aveva convinto nel 2002 ad aprire uno spazio per l’arte contemporanea. L’intenzione di cercare un nuovo locale più ampio c’era già, prima ancora che la proprietaria dell’immobile di Via Carlo Poerio gli comunicasse l’intenzione di venderlo. Il gallerista si è dannato per mesi e mesi alla ricerca di uno spazio adatto e senza problemi di umidità: “a quanto pare – racconta – i lavori delle nuove linee della metropolitana hanno sconvolto il sottosuolo di Napoli. Non sono un esperto, ma mi hanno detto che i vari tunnel creati nel corso di quest’ultimo decennio, impediscono il fluire sotterraneo delle piogge che prima arrivavano senza particolari problemi al mare e che ora invece ristagnano.”
Alla fine la scelta è ricaduta su un appartamento al piano terra in Via del Parco Margherita, in collina, ad appena 250 metri da Piazza Amedeo. Nella stessa via dove Lucio Amelio aprì la sua prima galleria, la Modern Art Agency, nel 1965. I 150 metri quadri della nuova sede, più gli altri 40 di spazio open air dove “accogliere gli amici durante le belle giornate”, saranno inaugurati a settembre da una personale di Lauren Luloff, prima mostra in Italia dell’artista americana.

Marta Pettinau

www.annarumma.net

 

Prima di commentare, consulta le nostre norme per la community