UBIKteatro a Vicenza. Un viaggio onirico e interattivo

Palazzo Chiericati, Vicenza – fino al 7 giugno 2015. Il duo artistico Ubik, formato da Francesca Sarah Toich e Andrea Santini, tornano in patria. E negli spazi spazi underground dell’edificio palladiano, propongono un itinerario notturno.

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UBIKteatro, Volupta - photo UBIKteatro

UBIKteatro, Volupta – photo UBIKteatro

Un viaggio nella dimensione dell’onirico, quello che si compie scendendo gli scalini consumati per raggiungere i sotterranei del palladiano Palazzo Chiericati. La Pinacoteca Civica vicentina accoglie da una manciata di mesi, nei propri “antri oscuri”, il contemporaneo, e con NYX – Sogni di una notte digitale è finalmente pronta ad ospitare le opere di Francesca Sarah Toich e Andrea Santini, artisti che non furono, per lungo tempo, profeti in patria.
Il duo artistico in UBIKteatro (lei con una formazione teatrale, insignita del Lauro Dantesco come miglior giovane interprete dei versi del sommo poeta; lui artista multimediale e ricercatore specializzato in sound art e interazione audiovisiva) raccolgono sei delle più recenti installazioni multimediali realizzate negli ultimi anni e già presenti in prestigiosi contesti come il Musictechfest (Berlino), il Tokyo Wonder Site, il Victoria & Albert Museum (Londra) e il Centre Pompidou (Parigi).
In omaggio alla divinità della notte, NYX spazia tra il bagaglio iconografico della storia dell’arte e della letteratura, ne saggia i contesti e, attraverso la dimensione digitale e interattiva, reinterpreta i concetti del mondo classico in una chiave elegantemente contemporanea.

UBIKteatro, Oscilla - photo Marco Zorzanello

UBIKteatro, Oscilla – photo Marco Zorzanello

Dalla selva dantesca di suoni di Quadrofonia #1, nella quale i canti infernali danteschi perdono lentamente le proprie sembianze per trasformarsi inesorabilmente in un girone sonoro che altera la percezione, si passa a Infiniti Mondi, nel quale la figura dell’Eretico Errante si alterna a una leggiadra Santa Inquisizione danzante, o alla splendida Filosofia velata: compendio teatrale dei concetti di estasi, religione e libertà di pensiero, ideato come opera per un palcoscenico e diventata poi opera di videoarte.
Attraverso visori stereoscopici che consentono una voyeuristica visione in 3d, Volupta mostra i nudi storici rinvenuti negli archivi storici dell’Accademia di Belle Arti di Venezia (il lavoro proviene da una residenza realizzata in seno alla storica istituzione) elaborandoli e proiettandoli sulle voluttuose forme algide dei corpi delle performer. Le microproiezioni di In Vitro aprono al mondo della sperimentazione genetica, giocando con le forme evanescenti proiettate all’interno del liquido in provetta, creando piccoli racconti miracolosi.

UBIKteatro, Selfie - photo Marco Zorzanello

UBIKteatro, Selfie – photo Marco Zorzanello

Oscilla e Selfie sono le due opere conclusive, che necessitano dell’interazione dello spettatore per “apparire”: la prima, installazione audiovisiva, esplora la natura oscillatoria del suono e permette allo spettatore di modificare i suoni spostando gli oggetti sopra un piano-tastiera, plasmando così in simultanea la visione proiettata delle onde sonore. La seconda, con un intento puramente giocoso, beffa la mania tutta contemporanea dell’autoritratto fotografico, facendo apparire, e scomparire con altrettanta velocità, la sagoma evanescente dello spettatore inconsapevole di ciò che farà accadere al proprio passaggio.

Petra Cason

Vicenza // fino al 7 giugno 2015
UBIKteatro – NYX. Sogni di una notte digitale
PALAZZO CHIERICATI
Piazza Matteotti 37
0444 222811
[email protected]
www.museicivicivicenza.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/45645/andrea-santini-francesca-sarah-toich-nyx-sogni-di-una-notte-digitale/

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