Torna Acca Atelier: studi d’artista aperti a Torino. Con Glasgow e Parigi città ospiti. E l’inaugurazione di uno spazio-laboratorio dove aleggia il fantasma di Cattelan

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Acca Atelier 2015 Torino - Studio Cosimo Piga e Lucrezia Calabrò Visconti (2)

Seconda edizione a Torino (con un’anticipazione-convegno alla Cavallerizza Reale a cura di Monica Trigona) dell’Acca Atelier, la due giorni (13 e 14 giugno) dedicata agli studi d’artista torinesi aperti al pubblico. Con alcune novità: spazi raddoppiati, con quasi quaranta atelier. E poi Glasgow e Parigi come città ospiti, oltre a Marsiglia e a Lisbona, con i loro rispettivi artisti in mostra negli studi. Il tutto dislocato in cinque aree della città, dai quartieri più periferici come San Donato e Barriera di Milano, ai più centrali come Valentino e Vanchiglia.
Noi abbiamo scelto quest’ultimo per il nostro tour. Qui, in via Giulia di Barolo, si è inaugurata la casa-studio-laboratorio dell’artista sardo Cosimo Piga e di Lucrezia Calabrò Visconti, curatrice che vanta collaborazioni con Toiletpaper magazine, One Torino di Artissima e Shit and Die di Maurizio Cattelan. Lo studio, tra le pareti riciclate dagli stand della fiera d’arte contemporanea torinese e feticci della mostra di Cattelan, ospita le creazioni originali di Antonio Piga, Kimitake Sato con una valigetta-kit per ospitare un coniglio, di Spela Volcic e l’installazione tecno-vegetale di Valentina Roselli e Marco Scarcella, fatta con una scheda Arduino.
Acca Atelier è un’idea dell’associazione ACCA, composta da sei artisti che operano a Torino quali Claudio Cravero, Carlo Gloria, Jins/Paolo Gillone, Ernesto Morales, Cristiano Piccinelli eWalter Visentin: ecco la fotogallery del nostro tour per gli studi…

– Claudia Giraud

www.accaatelier.com

 

 

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